Ischia News ed Eventi - Architettura

Sabato 10 maggio 2014 nella suggestiva location della Torre di Michelangelo ad Ischia, in concomitanza con il vernissage “Idee per Ischia”, l’Associazione Pida, il Comune di Ischia e l’Ordine degli Architetti di Napoli hanno presentato il 7° Premio Internazionale Ischia di Architettura_“Alberghi nutrono il pianeta”.

Un concorso internazionale, premi speciali della giuria per architetti, fotografi, giornalisti e critici d’architettura, workshop di progettazione insieme a mostre, convegni e dibattiti nel periodo dal 21 al 26 luglio 2014: un grande festival dell’architettura e dell’ospitalità.

Alla serata di presentazione sono intervenuti: Francesca Molteni e Davide Pizzigoni, ideatori della mostra “dove vivono gli architetti” presentata al Salone del Mobile 2014; Paolo Baldessari direttore del Workshop Design PIDA 2014; Renata Tecchia presidente Network CasaClima Mediterraneo; Salvatore Visone presidente Ordine Architetti Napoli; Giovannangelo De Angelis presidente Associazione PIDA; Mario Losasso direttore Dipartimento di Architettura Università Federico II Napoli; Silvano Arcamone organizzatore della mostra “Idee per Ischia” promossa dal Comune di Ischia; Toti Semerano membro della giuria del concorso sulla riqualificazione, valorizzazione e riuso dell’ex mercato comunale sito nella traversa Bunocore; Carmine Barile vicesindaco di Ischia.

Sabato 10 maggio ore 18 presso la Torre di Michelangelo (o Torre del Guevara)- Ischia, l’Associazione Pida, il Comune di Ischia e l’Ordine degli Architetti di Napoli presentano, in concomitanza con il vernissage “Idee per Ischia”, il PREMIO PIDA 2014, il festival dell’architettura dell’ospitalità. Un’occasione unica per visualizzare in anteprima sia il programma del Premio, che si terrà dal 21 al 26 luglio 2014, sia la mostra d’architettura “Idee per Ischia”, risultato di un concorso di idee sulla riqualificazione, valorizzazione e riuso dell’ex mercato comunale sito nella traversa Bunocore. Durante la serata saranno premiati tutti i progetti vincitori, menzionati e segnalati; sarà, inoltre, consegnata gratuitamente a tutti i partecipanti al concorso una copia del Catalogo della Mostra.

«I quarantotto progetti – ha dichiarato l’architetto Silvano Arcamone - e i centocinquantasei partecipanti al concorso d’idee hanno contribuito ad offrire un caleidoscopio culturale internazionale grazie al quale è possibile immaginare nuovi spazi e nuove architetture per una nuova Ischia, spazi caratterizzati da linguaggi architettonici che spesso hanno sapientemente rielaborato la tradizione architettonica mediterranea con segni e tecnologie del nostro tempo. Un primo passo verso un nuovo modo di vedere il nostro territorio, un primo passo verso una qualità architettonica che partecipi attivamente alla rigenerazione delle bellezze paesaggistiche dell’isola d’Ischia».

attrazioni mediterranee

Il Mediterraneo è sempre stato motivo di forte attrazione per gli studiosi di ogni provenienza. Dai tempi dei Grand Tour settecenteschi fino ai giorni nostri, il bacino mediterraneo ha esercitato un richiamo costante, cui non si sono sottratti neanche gli artisti più compromessi con le avanguardie del proprio tempo. Mediterraneo è luogo d’incontro di civiltà, spazio di confronto, di scambio, anche di conflitto. Unità geografica eppure coacervo di culture, di religioni, di razze. Commistione di identità, sovrapposizione di strutture, intrico di interessi. In ambito architettonico, il Mediterraneo esprime i caratteri di una costruzione collettiva prodottasi nel tempo per stratificazioni successive, sedimentatasi su luoghi segnati da violenti sconvolgimenti naturali. Uno sviluppo storico costituito da un processo ininterrotto di modificazioni, in risposta al variare delle condizioni sociali, economiche e culturali delle diverse aree geografiche. Ma l'architettura mediterranea, al di fuori di consumati e improbabili caratteri stilistici, costituisce ancora oggi un insegnamento profondo di metodo e di rigore costruttivo. Aspetti, questi, capaci di opporre all’attuale degrado architettonico e ambientale e al consumo indiscriminato di territorio, le condizioni di una necessità costruttiva che scaturisce da una responsabile attenzione alle condizioni ambientali.

incontri ischitani

Gli Incontri Ischitani di Architettura Mediterranea organizzati dall'IsAM sono appuntamenti annuali finalizzati a promuovere approfondimenti critici e operativi su alcuni aspetti specifici dell'architettura e del paesaggio mediterraneo, mediante l’istituzione di rapporti di scambio, confronto e collaborazione tra architetti, artisti e studiosi di diverse provenienze geografiche. Gli Incontri Ischitani si svolgono nella cornice di Casa Lezza, una dimora affacciata sul porto d’Ischia, progettata negli anni ’40 dall’architetto napoletano Vittorio Amicarelli su indicazione del commendatore Antonio Lezza, giornalista internazionale fondatore dell’agenzia per gli italiani all’estero Agit. L’incontro, sulla scorta delle serate organizzate nella villa da Lezza negli anni ’50 e ’60, vuole richiamare l’attenzione di architetti, artisti ed operatori culturali intorno al grande tema della mediterraneità. L’Incontro Ischitano in programma nel 2013 propone la seconda edizione dell’evento ArchitetturaOltre, una iniziativa che centra la propria attenzione su progetti che cercano di guardare aldilà delle contingenze del presente, per evocare nuovi scenari per gli spazi di vita dell’uomo del nuovo millennio.

Si è conclusa la VI edizione del Premio Internazionale Ischia di Architettura nella suggestiva cornice dell’Hotel della Regina Isabella a Lacco Ameno, con la premiazione del concorso e del workshop. Nel segno della cultura e dell’architettura, durante l’arco dell’anno e soprattutto nella settimana centrale di luglio, sono state organizzate mostre, workshop, dibattiti, conferenze, match meeting e il primo talent televisivo dell’architettura. Il tema del concorso è la qualità dell’ospitare: accogliere, ricevere sono vocazioni proprie dell’architettura.

La giuria composta da Luigi Prestinenza Puglisi, Mario Bellini, Sergio Bizzarro, Francesco Pagliari, Grazia Torre, Ermanno Caroppi, Luca Gibello, Francesco Scardaccione e Simone Velsati ha proclamato i progetti vincitori della VI edizione del Premio Internazionale Ischia di Architettura 2013.

Le tematiche del workshop didattico di questa VI edizione del PIDA hanno cercato risposte adeguate all’evoluzione del turismo: la riqualificazione del patrimonio storico-archeologico nel sistema museale e la qualità dell’abitare di alberghi e Spa.

I giovani architetti, divisi in due gruppi, hanno elaborato idee sui temi proposti in una settimana densa di attività e progettazione. Hanno, inoltre, avuto l’opportunità di collaborare con diversi artisti alla realizzazione di un’opera unica per recuperare lo storico rapporto tra le due figure professionali.

Il primo gruppo ha sviluppato il progetto di riqualificazione del Museo della civiltà greca sull’isola d’Ischia “Villa Arbusto”, è stato diretto dall’arch. Piergiorgio Semerano e coordinato dall’arch. Federica Visconti e dall’arch. Renato Capozzi.

Nelle suggestive cornici di Villa La Colombaia e Villa Arbusto, sono partiti a pieno ritmo i lavori dei workshop didattici legati al PIDA, Premio Internazionale Ischia di Architettura 2013, per premiare i migliori alberghi e le migliori Spa del mondo.

I progetti affrontano due tematiche molto attuali, in cerca di risposte adeguate all'evoluzione del turismo: la riqualificazione del patrimonio storico-archeologico nel sistema museale e la qualità dell'abitare di alberghi e Spa.

Nel primo giorno di lavoro, i giovani architetti, divisi in gruppi e guidati da professionisti del settore, hanno iniziato ad elaborare idee sui temi proposti. Il primo è la riqualificazione del Museo della civiltà greca sull'isola d'Ischia "Villa Arbusto", mentre il secondo riguarda la realizzazione di due Spa: il progetto di un modulo-suite con Spa di 60mq contestualizzabile in un qualsiasi luogo geografico e la progettazione di un ambiente Spa all'interno dell'Isola, nel parco idrotermale "Negombo".

I due gruppi sono a loro volta suddivisi in due sottogruppi e affiancati ciascuno da un artista: Giovanni De Angelis, Manuel Di Chiara, Felix Policastro e Marta Maria Rogers. Durante la settimana di workshop artisti e architetti dovranno lavorare in team alla realizzazione di un'opera unica per recuperare lo storico rapporto tra le due figure professionali.

Oggi, dopo un primo sopralluogo, i partecipanti hanno iniziato a interagire con i luoghi oggetto di studio, per lasciarsi suggestionare dalla natura del paesaggio locale e per elaborare i progetti anche attraverso la stimolazione dei cinque sensi: per declinare un sogno e renderlo reale.

Grande novità di questa edizione è un vero e proprio format televisivo, le cui riprese sono cominciate questa mattina. Per sei giorni Ischia diventerà un set televisivo di enorme prestigio, grazie alla realizzazione del primo docu-reality dell'architettura.

Redazione

Dall'8 al 13 luglio Ischia diventerà una delle capitali internazionali dell'architettura. Torna, infatti, il PIDA, Premio Internazionale Ischia di Architettura, giunto alla quinta edizione. Il premio, assegnato ai migliori alberghi e alle migliori Spa del mondo, si pone l'obiettivo di evidenziare il ruolo e la responsabilità che l'architettura e l'architetto assumono nel processo di trasformazione del paesaggio e di costruzione delle politiche di sviluppo. Da questa riflessione scaturisce il titolo scelto per quest'anno, "Hotel Means Lifestyle".

Il programma di questa edizione è particolarmente ricco e articolato, con alcune novità rispetto alle edizioni precedenti. Il momento centrale è costituito dalla consegna del premio, che prevede riconoscimenti in denaro, licenze software e pubblicazioni. Due le macro sezioni istituite: alberghi (hotels, agriturismi, pensioni) e SPA (Centri Termali, Parchi Termali, Beauty Farm, Centri Estetici). Saranno premiate sia le opere di architettura ultimate e documentabili, per la sezione "premio PIDA", che quelle riferite alla sola progettazione, per la sezione "premio PIDA Concept". Le opere possono riguardare la realizzazione di nuova architettura o il recupero, la riqualificazione e l'ampliamento di edifici esistenti.

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