Ischia News ed Eventi - Cinema

L’Ischia Film Festival e Michelangelo Messina sono attesi da una seconda metà di Febbraio piena di appuntamenti. Dopo la partecipazione all’International Film Festival Summit che si è tenuto a Berlino lo scorso 8 febbraio, la manifestazione dedicata alle location cinematografiche figura tra gli ospiti di spicco di eventi del calibro della Bit di Milano e del ‘Festival Internation du film d’amour ’ di Mons(Belgio).

In occasione dell’evento organizzato da ‘Fiera Milano’, Michelangelo Messina – promotore da anni di temi come cineturismo e marketing territoriale e dunque consapevole dell’influenza che possono avere il cinema ed eventi ad esso legati negli ambiti dell’economia e del turismo - presenta quest’anno una serie di pacchetti turistici abbinati alla settimana del Festival.

Sir Ken Adam, scenografo inglese due volte premio Oscar e Presidente onorario dell’Ischia Film Festival, compie 90 anni. Dotato di un talento visionario senza limiti e considerato il più grande scenografo vivente, Adam ha regalato al mondo del cinema capolavori come “Il Dottor Stranamore”, “Barry Lyndon” e “La pazzia di Re Giorgio”.

Un professionista di altri tempi in grado, nella sua lunga e gloriosa carriera, di esplorare con pionierismo l’immaginario di un’epoca e di un cinema attraverso visioni capaci di anticipare movimenti artistici ed eventi concretizzatesi anni dopo.

Il cinema può essere un veicolo di promozione turistica e di valorizzazione dell'identità culturale dei nostri territori? Bisognerebbe chiederlo ai luoghi italiani che hanno ospitato "Mangia, prega, ama", o "Letters to Juliet" o "New Moon" per sapere se queste produzioni internazionali hanno portato nel mondo l'immagine delle bellezze "Made in Italy".

Se ne discuterà in Luglio ad Ischia in occasione dell'annuale Convegno Nazionale sul Cineturismo che si terrà dal 5 al 7 Luglio in contemporanea alla Borsa Internazionale delle Location e del Cineturismo, il singolare "mercato delle location" che si realizza in seno all'Ischia Film Festival.

Il documentario, vincitore dell'Oscar 2010, racconta la triste vicenda di migliaia di delfini.

Non manca nulla in The Cove. C'è l'azione e c'è la politica, c'è lo spionaggio e la corruzione e poi ci sono loro, i protagonisti ignari di questo film, i delfini. Un documentario di denuncia, moderno, schietto, che mette a nudo i limiti della nostra specie, che ancora oggi fatica a comprendere la grandiosità di questi mammiferi e che troppo spesso si nasconde dietro le tradizioni.

Al summit internazionale dei Film Festival che si terrà il prossimo Febbraio all’Hilton Congress Palace di Berlino ci sarà anche l’Ischia Film Festival rappresentato da Michelangelo Messina.

Considerato uno degli incontri più attesi dagli addetti ai lavori, il summit è un appuntamento internazionale con i maggiori rappresentanti dei Film Festival del mondo e si svolge due volte all’anno scegliendo ogni volta una diversa località nel mondo.

L'International Film Festival Summit (Iffs) è la più grande organizzazione internazionale che rappresenta l'industria dei festival del cinema. La sua “mission” è quella di promuovere e rafforzare l'industria globale dei festival del cinema attraverso l'istruzione e la creazione di reti, la diffusione di informazioni, e la realizzazione di elevati standard di qualità per l'industria cinematografica.

Si terrà dal 2 al 9 Luglio 2011 la nona edizione dell'Ischia Film Festival, il concorso cinematografico internazionale dedicato alla location.

Sono già disponibili sul sito ufficiale del festival il regolamento e l'entry form per l'iscrizione di lungometraggi, documentari e cortometraggi, all'edizione 2011.

Al Festival possono partecipare tutte le opere che abbiano valorizzato il territorio attraverso la scelta delle location, promuovendone così la realtà storica sociale ed umana, le tradizioni e la cultura.

La tecnica 3D, oggi molto apprezzata nelle sale cinematografiche, ci fa “immergere” nel film e vivere da vicino come non mai le azioni. Di principio questa tecnica si basa sull’attribuzione di una singola immagine a ciascun occhio. La visione tridimensionale funziona in modo analogo: i nostri occhi vedono il mondo da diverse prospettive, trovandosi a circa 6,5 cm di distanza l’uno dall’altro. Il cervello quindi unisce le due prospettive in un’unica immagine consentendoci di definire la distanza rispetto a noi dell’oggetto osservato. La tecnica 3D applicata al cinema utilizza proprio questa visione tridimensionale. Tramite un proiettore e degli occhiali speciali, è possibile ricostruire, per gli occhi dello spettatore, le immagini dalla prospettiva deformata e creare così l’effetto della terza dimensione. E non appena ciascun occhio visualizza una prospettiva leggermente deformata della stessa immagine, il nostro cervello può creare un’immagine tridimensionale.

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