Ischia News ed Eventi - Case e giardini

Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro è lo scopo de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore.

Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico;

Attraverso il Censimento il FAI sollecita le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché riconoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle così da rendere possibile il recupero di uno o più beni votati.

Tempi strani quelli nostri: in essi la natura, il verde, il giardino, insieme alla questione ecologica e paesaggistica, godono di un successo massmediale per cui sembrano aver acquisito attualità. Si sono moltiplicate le riviste, i convegni, le fiere a ciò dedicati. Ma come si sa, occorre diffidare dalle apparenze. Il giardino, il verde, il paesaggio, la natura sono solo tornati di moda e come tali 'consumati'. Fanno 'tendenza' come si suol dire in un modo in cui la dimensione estetica la ricerca di immagine sono diventati valori da spendere sul mercato. E oggi il mercato offre uníinfinita quantità di piante e fiori provenienti dalle più diverse parti del mondo: di qui le effimere mode di un fiore o di un albero che durano lo spazio di un mattino e che non tengono conto del contesto ambientale. Non è cosi che si costruiscono i giardini e si ristrutturano i paesaggi, e non è cosi che la natura torna a coniugarsi con le nostre metropoli e le nostre case.

E questo va particolarmente detto e ricordato nel nostro paese che, certo, vanta una straordinaria tradizione di giardini e ne è anche ricco, ma tale ricchezza è pari alla trascuranza e incuria di cui giardini e paesaggi sono stati e sono ancora oggetto. Incendi dolosi del patrimonio forestale, alberi monchi nelle metropoli, nei giardini condominiali, giardini e parchi contenitori di eventi e spettacolarizzazioni del verde sono la realtà in cui ci troviamo a vivere.» con questa consapevolezza che Ipomea del Negombo, la mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda, nell'isola di Ischia, giunta alla sua decima edizione, promuove líincontro di diversi operatori e appassionati del settore: cultori di piante rare, di quelle in estinzione, artigiani che recuperano le arti tradizionali, artisti che lavorano con la natura, coltivatori delle piante acclimatabili nella macchia mediterranea, il mondo dei Lepidotteri in dialogo costante con la natura.

E’ un’atmosfera incantata ed unica nel suo genere quella che i Giardini La Mortella sanno offrire al pubblico e quest’anno quel guizzo tropicale che caratterizza i suoi ambienti sarà ancora più sentito grazie alla presenza di una suggestiva voliera e nuove spettacolari fioriture tropicali che da domenica 1° Aprile 2012 stupiranno i visitatori.

Dopo un attento lavoro di restauro - in realtà è stata completamente rinnovata ed anche molto abbellita - la grande voliera ospiterà numerose specie di uccelli esotici e variopinti come pappagalli in grande varietà, diamantini, canarini. Nella voliera ‘ che si trova nella parte superiore del giardino dove la baia di Forio è uno sfondo naturale -  il pubblico potrà entrare e vivere l’emozione di vedere da vicino gli uccelli che volano intorno alle loro teste senza mostrare alcun timore. Un incontro totale con la natura quindi quello che riesce a regalare La Mortella che il The Guardian nei mesi scorsi ha inserito tra i 13 giardini più belli al mondo.

Erede della tradizione vinicola targata Corrado d'Ambra, l'azienda agricola Giardino Mediterraneo rappresenta oggi un vero e proprio punto di riferimento per la produzione del buon vino sull'Isola Verde. Autentiche specialità sono infatti il "Biancolella" ed il "Per' 'e Palummo", ricavati dalle uve di cinque contadini dell'isola retribuiti a pianta e non più a chilo. Ancora oggi la vinificazione avviene in un cellaio del 1805 dove restano inalterati i "segni" e le tracce dell'antico sistema di lavorazione.

Oltre alla vendita diretta dei vini è possibile gustare i piatti più tipici e caratteristici della tradizione gastronomica ischitana. Citiamo così la squisita carne di coniglio e le fresche verdure di stagione, perfette da assaporare (a pranzo o a cena) sulla panoramicissima ed esclusiva terrazza di cui è dotata la struttura.

Il prossimo week end riapriranno al pubblico i Giardini La Mortella ad Ischia, meravigliosa oasi botanica meta ogni stagione di migliaia di turisti. Quest' anno quel guizzo tropicale che ammanta i suoi spazi sarà enfatizzato da una serie di suggestive fioriture che raramente è possibile osservare in Italia. Come la fioritura dello Strongylodon macrobotrys, che Lady Susana Walton affettuosamente chiamava Strongy: visibile nella Serra della Victoria Amazonica, la "liana di giada" è uno strabiliante rampicante originario delle Filippine che proprio in primavera regala il prezioso dono dei suoi grappoli di fiori turchesi lunghi fino ad un metro, simili a gioielli. Ad attendere i turisti ci saranno anche le magnolie orientali, i glicini  e le camelie in fiore, che offrono al giardino a Valle un'atmosfera incantata, mentre il giardino in collina si copre di blu con le fioriture degli Echium che sembrano rivaleggiare con il mare di Forio che fa capolino ad ogni scorcio.

"...e ben presto si scoprì che ogni faro aveva una sua storia, anzi, che ogni faro era una storia e che i fasci di luce che proiettava erano le storie stesse che si propagavano sulle onde, come segnali e come guide, per offrire conforto e mettere in guardia dal pericolo...." (Janette Winterson, Il custode del faro)

Esiste un luogo dove l’orizzonte è cosi lontano e magico da sembrare vicino? Un luogo dove poter ammirare l’immenso del mare provando un emozione da ricordare? Dove la notte di S.Lorenzo le stelle cadenti sembrano passarti vicino prima che la scia del desiderio si perda tra le onde del mare?

Sornione, impassibile, il faro di Punta Imperatore se ne sta solitario come sospeso tra cielo e terra ad imperare sul Mar Tirreno. La sua presenza è discreta, ma allo stesso tempo con la sua bianca imponente mole e le sue braccia di luce infondono sicurezza, e non solo ai marinai.

Relax, riservatezza e esclusività. Sono questi gli elementi primi che rendono oggi assolutamente unica una struttura come il Giardino Eden, autentico angolo di paradiso (di nome e di fatto) a due passi dal Castello Aragonese, in zona Cartaromana. Anni fa il complesso si segnalava in quanto attrezzato parco termale ove trovare ristoro dagli affanni della quotidianità e godere delle ben note proprietà purificanti dell’acqua. Ben quattro sono infatti le piscine d’acqua termale da cui trarre sollievo e benessere, circondate dalla rigogliosa vegetazione dei giardini e da un efficiente pool bar. Dal 1999 la nuova gestione, sulla scia dei rivolgimenti che hanno investito il comparto-turismo sull’Isola Verde, ha deciso di far cambiare decisamente pelle al Giardino Eden. Oggi è infatti un lido esclusivo e raffinato, con sole sette camere, di cui quattro con finestra e tre con terrazzino. Per i più piccoli è a disposizione una junior suite, deliziosa e confortevole, anch’essa dotata di terrazzino. Ecco perché alloggiare qui rappresenta quasi un “privilegio” per quei pochi che, battendo sul tempo gli altri, riescono ad assicurarsi il proprio posto anche per un breve soggiorno.

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