Ischia News ed Eventi - Magazine

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  • Ischia News & Eventi ha avuto il piacere di organizzare il tour per la giornalista britannica della rivista High Life, Helen Whitaker che ha seguito i luoghi del bestseller innamorandosi della nostra bellissima isola che, come sempre, lascia un segno indelebile nei cuori di chi la incontra...
    Riportiamo un breve post della giornalista del suo tour a Ischia:

     

    Ho avuto poco tempo per visitare Ischia (22 ore!), Ma Ischia News & Eventi ha organizzato per me un tour che ha impegnato la maggior parte del mio tempo sulla bellissima isola. Ho iniziato ai Giardini La Mortella, apprendendo la storia di come il compositore britannico William Walton e sua moglie Susanna hanno creato il giardino, un posto incantevole dove trascorrere qualche ora, sedendosi davanti a un buon caffè ammirando il panorama e la pace. Da lì ho fatto un giro veloce alla Chiesa del Soccorso di Forio, prima di fermarmi ai Giardini Ravino (ordinate un cocktail di cactus - sono deliziosi!) E un pranzo all'aperto all'Hotel San Montano. Da lì ho visitato le location di Ischia menzionate nel bestseller di Elena Ferrante, L’amica geniale. Ho cercato disperatamente di visitare Ischia da quando ho letto il libro, e ho seguito le orme del romanzo arrivando alla spiaggia dei Maronti e al comune di Barrano. La cena è stata al Giardino Eden, che ho raggiunto in barca, e goduto un pasto delizioso (consiglio vivamente il loro carpaccio di pesce) e un bicchiere di vino made in Ischia (una nuova scoperta meravigliosa per me!), ascoltando le onde che sciabordavano. Ho concluso la mia visita con un soggiorno all’ Albergo Il Monastero, un ex monastero del 16° secolo, un edificio con una grande storia e viste mozzafiato sulla zona circostante. Avrei voluto avere solo più tempo per sedermi sulla mia terrazza, con un bicchiere di Prosecco, affacciata sul mare, e ad Ischia nel suo complesso. Ritornerò sicuramente - ma per più di 22 ore la prossima volta!

     

    helen

     

    Si ringrazia per la collaborazione:

    Milena Barbieri per Ischia.it

    Alessandra Vinciguerra per i Giardini La Mortella

    Massimo Pilato per IschiaNews & Eventi

    Luca D'Ambra per i Giardini Ravino

    Maurizio Orlacchio per l'Hotel San Montano

    Andrea Di Meglio e Alessandro Mattera per il tour Elena Ferrante - (Platypus Tour Sas Di Mattera Emanuele)

    Gaetano Regine per i Giardini Eden

    Nicola Mattera per l'Albergo Il Monastero

     

     

  • Per trascorrere un soggiorno a Ischia aprendo così la stagione estiva, IschiaNews propone una guidalettura all’insegna della cultura e della scienza, dal codice massonico di Ischia, in questi giorni esposto all’ingresso della sala conferenze della Biblioteca Antoniana, capitato tra le mani di Lucia Annicelli, direttrice della Biblioteca, quel libro, stranamente senza titolo e con il solo nome dell’autore sul dorso: Lucrezio Caro.

  • Dopo il terremoto che ha sconvolto Ischia il 21 agosto 2017, l’isola e gli isolani hanno tanta voglia di ripartire, di avere una seconda possibilità di rinascita.

  • Giugno è il mese che vede l’isola d’Ischia trasformarsi in una vero set cinematografico.
    Il Castello Aragonese diventa così ‘glocal’, universo internazionale di artisti, attori e registri, un cinema di coesistenze, di stranezze e meraviglie.

  • Quando si pensa a maggio, si affaccia prepotente l’idea, di solito sempre uguale tutti gli anni, che l’estate è alle porte. Come se a contare fosse la stagione estiva e prima non ci fosse nient’altro.

  • IschiaNews è lieta di annunciare il lancio della prima edizione di Ischia4season, una rivista grazie alla quale il turista può conoscere un nuovo volto dell'isola verde. Interviste inedite ed originali a personaggi che hanno portato Ischia nel mondo e un po' del loro mondo ad Ischia!

  • Luglio ad Ischia inaugura la stagione estiva grazie alle tante iniziative ed eventi sull’isola verde. Con Ischia Global Fest, l’isola si pervade di quel profumo di internazionalizzazione grazie ai tanti attori e Vips che la popolano. Le giornate sempre più lunghe e soleggiate di un caldo estivo regalano emozioni uniche nei fantastici parchi termali sempre preferiti da turisti ed isolani. In questo numero di Luglio vogliamo offrire al turista un’ampia visione di Ischia, da ridente meta estiva di vacanze a mondana e gaudente location.

  • L’estate è ormai iniziata ad Ischia come in tutto il Golfo partenopeo. Eventi, iniziative culturali e grandi appuntamenti da non perdere sono racchiusi nelle pagine del nuovo numero, in uscita il quattro giugno, di Ischia News. Il primo magazine interamente dedicato ai grandi fatti che rendono Ischia perla della conoscenza e dell’atmosfera  glamour, ma anche punto di riferimento per chi cerca una dettagliata guida dei posti da visitare e da vivere sull’Isola Verde.

  • E' in distribuzione dal 9 Maggio, nelle edicole, agli info point, sui porti di imbarco da Napoli per Ischia, negli alberghi e nelle principali attività turistiche dell'isola d'Ischia, il numero 1 anno 6 del magazine Ischia News&Eventi. Questo numero, bilingue, italiano - inglese, è dedicato ai festeggiamenti in onore di Santa Restituta, alle escursioni in natura di “Andar per sentieri 2015”,

  • Buon Natale e Felice anno nuovo….

    Questa’anno l’augurio del nostro giornale è particolarmente positivo e pieno di aspettative interessanti per le isole partenopee e chiaramente per voi visitatori. Quest’anno infatti, grazie all’impegno dell’Azienda di Cura e Soggiorno delle isole di Ischia e Procida, le nostre isole hanno un unico calendario degli eventi. Mimmo Barra, commissario dell’Azienda da gennaio 2014, ha finalmente innovato l’approccio dei sette Comuni alla programmazione degli eventi ed è riuscito a coordinare un calendario unico evitando sovrapposizioni spiacevoli per chi, come molti turisti e residenti, vuole godersi il Natale a tutto tondo. E’ un primo passo importante che noi, con il nostro magazine, siamo consapevoli di dover sostenere per la corretta ed efficace promozione del nostro territorio con il suo folklore le sue tradizioni e la sua vivace mondanità.

  • Chi l’ha detto che l’autunno porta malinconia – come dice una famosa canzone napoletana degli anni ‘50 – perché cadono le foglie dagli alberi, le giornate sono più corte, l’acqua del mare è più fredda, il sole sempre più tiepido? Ad Ischia l’autunno è un’”estate protratta”. Lo dimostrò scientificamente il prof. Cristofaro Mennella (1907-1976), matematico, fisico e soprattutto fra i precursori in Italia della climatologia e della meteorologia e certamente fra i più grandi scienziati a cui Ischia ha dato i natali. Mennella fondò, con altri studiosi, nel 1944 il Centro Studi su l’isola d’Ischia a cui dedicò tutta la sua vita. Era direttore onorario dell’Osservatorio Geofisico sulla Gran Sentinella a Casamicciola e lottò, con scarso successo, affinché l’Osservatorio diventasse un Centro Pluridisciplinare di Climatologia.

  • Forse quello che affascina di più dell’isola d’Ischia è la sua storia. Non la storia dei grandi uomini o dei ricchi “i cui nomi sono scolpiti sugli edifici” come dice Michael Ondaatje, che pure qui è interessantissima, ma la “storia comune” di quello che i francesi chiamano “le petit peuple” cioè il “popolo minuto”.

    L’avv. Benedetto Migliaccio, erede di un’antica famiglia ischitana, appassionato storico e bibliografo, ha recuperato dopo 100 anni di abbandono la sua vigna Jesca che si trova nel Comune di Serrara-Fontana e che si estende per circa 14 ettari. L’ha chiamata la “vigna dei mille anni” perché ha mille anni di storia avendo ritrovato il primo documento nell’archivio notarile dove nel 1034 un notaio raccoglie la donazione della tenuta “Jesca”di tal Mellusi al convento dei Benedettini “per la redenzione dell’anima”.

  • Questo è il Focus di presentazione del numero che, come tutti gli altri, è in italiano ed inglese ed è tirato in 10 mila copie.

    Il pellicano è un uccello di mare che si nutre di pesce. Ha corpo massiccio, il piumaggio è bianco e nero ed ha un lungo becco giallo con borsa cutanea. Vive lungo le coste ricche di pesce dei mari temperati.

    Si chiama così la barca di  Domenico Barricelli, 55 anni, pescatore di Sant’Angelo d’Ischia che può avere un equipaggio di 6 marinai.

    E’ il “Pellicano” che porta ogni anno nella processione a mare del 30 settembre la statua di San Michele Arcangelo, il protettore di Sant’Angelo che si chiama così proprio per il culto all’Angelo protettore venerato come guerriero e guidatore e rappresentato con la spada sguainata sul dragone.

  • E’ in distribuzione nell’isola d’Ischia il numero di agosto 2014 (5-anno V) del Magazine “Ischianews & Eventi”

    Moltissimi anni fa uscì sul “Corriere della Sera” un elzeviro – i racconti-brevi di terza pagina – di Niccolò Tucci (1908-1999). Era dedicato al rapporto tra l’isolano e l’isola.

    “La fedeltà dell’isolano all’isola – scriveva Tucci– non è campanilismo perché si estende agli alberi, alle rocce ed al modo stesso di affacciarsi sull’“elemento nemico” e cioè il mare”. L’osservazione è appropriata: quel “non campanilismo” dell’attaccamento dell’isolano all’isola; l’affetto esteso alla natura dell’isola, agli alberi ed alla roccia e perfino al modo stesso di affacciarsi sul mare chiamato l’”elemento nemico” esprimono la natura dell’isolano.

    Gli isolani vivono con il mare e non sanno vivere lontano dal mare. Dal mare gli isolani traggono il sostentamento ma nel loro ricordo il mare è soprattutto in tempesta, furioso, minaccioso ed addirittura assassino. Forse per questo Tucci lo chiama “nemico”.

  • E’ in distribuzione nell’isola d’Ischia il numero di luglio 2014 (4-anno V) del Magazine “Ischianews & Eventi”

    La Storia dell’isola d’Ischia è inscindibilmente legata alla sua religiosità. Questa è un’isola “antica” dove l’uomo civile è arrivato dalla Grecia fin dall’ottavo secolo avanti Cristo e non è più andato via. Così come è arrivata la Cristianità prima che altrove. Restituta – la santa patrona dell’isola – è arrivata dal mare portata dal vento di scirocco su di una barca dalla sponde tunisine fin dal IV secolo dopo Cristo. Da allora viene venerata nel tempio di Lacco Ameno ed in tutte le case degli “ischioti” come li chiamava Berkeley nel XVIII secolo. La storia si confonde col mito.

    Anche la Diocesi di Ischia è una delle più antiche d’Italia anche se forse la più piccola. Il primo Vescovo si chiamava Pietro e le notizie scarne su di lui risalgono al dodicesimo secolo. Per secoli la Chiesa è stata per gli “ischitani” come si chiamano oggi, una persona in più della famiglia, alla quale bisognava provvedere come le altre, la moglie, la madre, i figli” come disse Mons. Pasquale Polito (1907-1994).

  • E’ in distribuzione il numero di giugno di “Ischianews & Eventi”, la rivista-guida in italiano ed inglese per il turista dell’isola d’Ischia

    Lo rimarcava perfino Julio Jasolino (1549-1639), il medico calabrese alla corte di Napoli nel suo testo fondamentale “De Rimedi naturali che sono nell’isola di Pithecusa oggi detta Ischia descrivendo le popolazioni dell’isola: “a Barano le persone si dilettano grandemente di ballare”. Si riferiva alla “Ndrezzata”, l’antichissima danza di origine greca, che viene custodita a Buonopane, una piccola frazione del Comune di Barano posta a circa trecento metri sul livello del mare.

    L’imponente mosaico in ceramica - lungo venti metri opera dell’artista Nello Di Leva – domina la piazza di San Giovanni Battista di Buonopane. Il mosaico in ceramica è stato posto nel 2011 per iniziativa dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolino Buono e racconta con immagini significative tutta la storia antica di Barano e soprattutto raffigura la “Ndrezzata”, la più antica danza isolana le cui origini sono ancora oggi avvolte nel mistero e si perdono nella notte dei tempi perché è impossibile trovare una spiegazione compiuta alla “predica del caporale”, che si può leggere sul mosaico.

  • In questo numero primeggia l’immagine simbolica del fiore, comune denominatore degli argomenti che interessano questo mese di maggio ricco di colori e profumi primaverili. Dai leggendari gigli bianchi che ricoprirono la barca della Santa ‘venuta dal mare’ alla mostra di piante rare, Ipomea, al Negombo.

    Maggio per gli ischitani è quindi il mese di Santa Restituta, la santa venuta dal mare in un tempo lontanissimo secondo una leggenda millenaria tramandata di generazione in generazione che testimonia l’antichità delle popolazioni dell’isola d’Ischia, la prima colonia greca dell’Occidente risalente all’VIII secolo a.C.

    Restituta ha portato la religiosità nelle popolazioni dell’ isola ricordando ogni anno l’importante ricorrenza in onore della Santa il 17 Maggio.

    Insieme all’importante festa della patrona di Ischia vediamo ricorrere anche la singolare esposizione di Ipomea presso il parco termale del Negombo con la bellissima collezione di piante rare.

  • Con i primi raggi di sole primaverile ed in occasione della Pasqua abbiamo il piacere di inaugurare la stagione 2014 del magazine Ischia News & Eventi, sempre in versione bilingue Italiano-Inglese. Questo primo numero della quinta edizione tocca svariati argomenti dalla Santa Pasqua fino alla tributo a personaggi artistici isolani come Giacinto Lavitrano.

    La pasqua raccontata da due isole, Ischia e Procida. Ischia con la l’originale dramma sacro itinerante dedicato alla passione e morte di Gesù, la rappresentazione venne pensata e realizzata da San Francesco d'Assisi nel lontano 1111 e messa in scena nelle strade di Forio dal 1982 grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani volenterosi, e Procida con i suoi Misteri, Il Cristo Morto che sfila nella processione del Venerdì Santo rappresenta l’anima stessa di Procida, la quintessenza del dolore intimo e personale dell’uomo.

    Come non presentare l’inno alla ormai Primavera inoltrata, con i caldi profumi della terra, delle radici, dell'erba, del mare, dei boccioli che si fondono in un’unica essenza e stimolano la nostra fantasia, i ricordi, la voglia di vivere in una dimensione che non è caotica e snervante sopravvivenza quotidiana.

    Non manca neanche il personaggio della cultura isolana che in questo numero è Giacinto Lavitrano, e riproporne le creazioni è l’omaggio più giusto alla sua memoria e alla sua musica senza darne per scontata la grandezza, o al contrario, guardarla con sufficienza, ma trovando buone ragioni per riscoprire la voce originale di un narratore del suo tempo.

  • Era il Natale del 1930. Due giovani anglosassoni di condizione agiata, Geoffrey Bret-Harte, mezzo americano e mezzo inglese di 35 anni e Mabel Kittredge Spencer, americana, ambedue innamorati del “Bel Paese” con il piacere di scrivere, si erano sposati a Napoli nel maggio dello stesso anno ed avevano deciso di trascorrere un anno in luna di miele nell’isola d’Ischia, allora poco nota nei circuiti turistici internazionali. Infatti scoprirono Ischia da Capri.

  • Alfred Rittmann (1893-1980), il fondatore della moderna vulcanologia in Europa al quale è stato dedicato nel 1987 dal mondo accademico un minerale del gruppo dei leuciti, tipico delle rocce magmatiche, di colore giallo chiamato “rittmanite”, considerava l’isola d’Ischia la sua “prediletta” fra tutti i luoghi della Terra che aveva visto e studiato. Girò Ischia in lungo ed in largo, attentamente ed a piedi per tre anni – dal 1927 al 1930 - e ne scoprì l’autentica natura geologica scrivendo un testo fondamentale sulla “geologia dell’isola d’Ischia”. Ritornava ad Ischia ogni anno per sempre maggiori ricerche più approfondite. Con la sua assistente, Violetta Gottini, e con il fotografo Gaetano Di Scala scalò l’Epomeo, la montagna più alta dell’isola (788 metri), da tutti i lati, da est, da nord, da sud fino a scoprire che l’Epomeo “non era una roccia formatosi sotto il mare ma è un tufo formato su terraferma e che copriva una vastissima area che va sin sotto il Vesuvio e sotto il mare fino a Campi Flegrei”. Centomila anni fa Ischia era più estesa dei suoi 46 Km2 ed arrivava fino a Ventotene.
    “Ischia è certamente, per i vulcanologi, un paradiso perché vi si vedono cose che in nessun’altra parte della terra ho potuto vedere e ho girato molto e qui ci sono delle cose sbalorditive” affermò Rittmann in una comunicazione al Centro Studi su l’Isola d’Ischia il 26 agosto 1969.

  • Era un popolo tenace e forte quello dell’isola d’Ischia costituito da contadini e di pescatori.

    Traeva da una terra fertile che bisognava domare contro la morfologia e la furia degli elementi, tutti i mezzi  di sussistenza ed era capace questo popolo, già numeroso nel Medio Evo e nel Rinascimento e sparso in una decina di micro-comunità nei 46 Kmq. dell’isola più grande dell’arcipelago napoletano il quale arrivava fino a Ponza distante 44 miglia, di fare anche commercio di questa produzione agricola imperniata sul vino con le altre isole-sorelle e soprattutto con il Continente. 

    Già nel XVIII secolo si producevano nell’isola 50mila botti di vino. Ci pensavano i marinai a portare in tutto il Mediterraneo perfino in Dalmazia migliaia e migliaia di botti di vino tratto dai vitigni portati dai greci nell’antichità come il “Biancolella” ed il “Forastera”. Sapeva pescare anche questo popolo in un mare generoso e sapeva fare commercio anche del pesce con la Grande Capitale, Napoli, ed il suo circondario, Pozzuoli.
    C’è una produzione letteraria enorme sul popolo dell’isola d’Ischia dei secoli passati di scrittori locali e stranieri che danno conferma ed illustrano con sempre più particolari la considerazione fondamentale di Giuseppe D’Ascia, il più grande storico ischitano del XIX secolo: “C’è il remo e la zappa in ogni famiglia dell’isola d’Ischia”.

  • C'è tempo per l'equinozio d'autunno nell'isola d'Ischia. Che Ischia sia la "gemma climatica d'Italia" lo dimostrò il prof. Cristofaro Mennella (1907-1976), climatologo e direttore onorario dell'Osservatorio Geofisico di Casamicciola e Presidente del Centro Studi su l'isola d'Ischia, in un libro oggi rarissimo uscito nel 1958.

    "Comparando , con dati concreti, il clima dell'isola d'Ischia, sia in senso assoluto che in senso relativo,con quello delle più decantate località della Penisola sono giunto alla conclusione che l'isola d'Ischia è una autentica gemma nella fulgida corona delle stazioni climatiche, termali e turistiche" scrisse.

    C'è una "felice concomitanza" di tanti fattori fisici, ambientali, paesistici che fanno di Ischia una "gemma climatica. Settembre è il mese ideale per viverla tutta, interamente, da mare e da terra. E'il mese ideale per scoprire i parchi termali, le insenature delle coste, la riservatezza delle spiagge, sotto un sole d'estate. L'estate qui è lunga e dura almeno fino alla fine di ottobre.

  • Come può essere vissuta e goduta l'isola d'Ischia da mare in questo caldo mese d'agosto in cui il Sole entra nella costellazione del Leone per il classico periodo detto del Solleone? Come godere a pieno l'incanto del mare? Dove andare per le giornate più lunghe dell'anno, scegliendo quali spiagge o i parchi termali, pranzando o cenando in quali ristoranti e scegliendo cosa mangiare? Dove alloggiare nelle numerose ed attrezzate strutture alberghiere dell'isola? Cosa vedere, nei momenti di riflessione, in quest'isola antica dove l'uomo civile è arrivato fin dall'ottavo secolo a.C. e non è mai andato via? Cosa comprare come souvenir di una vacanza indimenticabile nelle botteghe d'arte sia la ceramica o la cosmesi o nelle cantine dove si fa uno dei migliori vini del mondo ed agosto è il mese del "Biancolella"? Come muoversi in quest'isola di 46 Km2 che appare piccola ma non è da un capo all'altro ed utilizzare i mezzi pubblici che non sono mai abbastanza efficienti? Infine gli eventi: sono tanti di colore locale e di interesse culturale. Vanno dalla notte di mezza d'estate con i fuochi dell'Assunta a Lacco Ameno alle manifestazioni del jazz ed alle notti del Negombo Night.

  • “Raccontiamo le cose belle di Ischia” è lo slogan che abbiamo scelto per il nostro Magazine “Ischianews & Eventi”  il cui numero di luglio-agosto, dopo la pubblicazione sul nostro sito, è  da oggi in distribuzione nell’isola d’Ischia. Ho partecipato durante la mia lunga esperienza professionale di oltre 40 anni a molte iniziative editoriali nell’isola d’Ischia. La stampa locale – pur essendo molto antica come ricorda lo storico Nino d’Ambra in una bella monografia del 1999 contenuta nella pubblicazione per i 10 anni de “Il Golfo” fondato dall’indimenticabile amico Domenico Di Meglio (1949-2009) – è soltanto dal 1970 con la “Tribuna Sportiva dell’isola d’Ischia”, fondata  da un gruppo di amici fra i quali ricordo Mario Cioffi, Raffaele Castagna, Gianni Vuoso, Peppino Conte, Ciriaco Rossetti, che si afferma definitivamente senza soluzione di continuità. Prima – soprattutto nel secondo dopoguerra con il grande boom turistico -  i giornali locali di poche pagine nascevano e morivano anche perché sull’isola non c’era una tipografia attrezzata  per la composizione e la stampa di un giornale.
    E’ dal 1970 che il giornale locale – periodico, settimanale, quotidiano – non è più andato via.

  • E' ancora da scoprire l'isola d'Ischia? Certamente, perché è un'"isola antica" per la "storia vivente" poiché l'uomo civile è arrivato fin dall'ottavo secolo avanti Cristo e non è più andato via. Così il racconto sull'isola, le sue particolarità, le sue tradizioni, non finisce mai. C'è sempre qualcosa da scoprire sia per chi ci ritorna ogni anno sia per chi ci vive o la vede per la prima volta. La festa a mare agli Scogli di Sant'Anna ad Ischia Ponte o Borgo di Celsa si tiene da 80 anni ed è diventata la più importante sagra dell'estate e da alcuni anni è al centro di polemiche per aver perduto lo spontaneismo iniziale, alla radici del suo successo, e si è trasformata, nella gara delle barche allegoriche, in un " Palio tra i Comuni" non solo i sei di Ischia ma anche quello di Procida ed i due di Capri.

  • Giugno tra storia e immaginazione, un arco temporale che racchiude il Nostro tempo e ci aiuta a proiettarci nel futuro analizzando il passato. Il Nostro tempo è frutto di scelte passate, il futuro invece è nelle Nostre mani, insieme possiamo prendere le decisioni giuste che ci guideranno verso un futuro miliore. L'isola d'Ischia al tempo del Grand Tour, ci aiuta a ricordare le bellezze perse, a riapprezzare le cose semplici, ma non con nostalgia, anzi caricandoci di forza e determinazione, di ottimismo e lucidità. La belle èpoque, è un periodo magico anche per l'isola d'Ischia, ma principalmente per Casamicciola, cittadina termale d'eccellenza alla fine del 900, che oggi stenta a causa di scarsi investimenti sul terrtorio ed alla fuga degli impreditori locali. Il cinema ci aiuta a fantasticare e ad immaginare un futuro mgliore, ha fatto di Ischia una perla del turismo negli anni '60, la magia rivive in pellicole d'autore con una carrellata di scene e luoghi unici, ma principalmente di atmosfere che andrebbero riportate nella realtà quotidiana di questa terra incantata.

    Quest'anno il Nostro giornale ha una diffusione capillare sul territorio, con l'inserimento di una nuova rubrica sull'ospitalità nell'isola d'Ischia, corrispondente alla sezione alloggiare di Ischia.it, il giornale viene distribuito complessivamente in più di 250 punti su tutta l'isola d'Ischia, un traguardo che ci riempe di orgoglio e di soddisfazione, e che premia l'enorme lavoro svolto da tutta la redazione e dai collaboratori che ruotano intorno al Nostro grande progetto di comunicazione e diffusione delle bellezze dell'isola d'Ischia. Grazie alla Maestria ed alla bravura di Enzo Rando, il Nostro fotografo ufficiale, da più di quattro anni ogni mese riusciamo a portare in copertina un'immagine di Ischia che ci colpisce, sorprende, affascina ed incuriosisce, questo mese una magnifica vista dal monte Epomeo sul comune di Barano, con in fondo Capri e la Costiera Soerrentina. Questo mese è il momento del debutto di un primo inserto al giornale, una cartina formato A3 da staccare ed utilizzare per muoversi sull'isola d'Ischia, andando incontro in questo modo alle esigenze dei turisti che si muovono con difficoltà su un territorio così ampio e ricco di tesori!

  • Questo mese la copertina ritrae un'istantanea del Giro d'Italia svoltosi sull'isola d'Ischia lo scorso 5 maggio. Il giro d'Italia, un'esperienza che cambierà l'isola d'Ischia! Ischia ritornerà un'isola a misura d'uomo, questo è il Nostro augurio per il futuro. Per un giorno siamo ritornati indietro di cinquant'anni ed abbiamo apprezzato la tranquillità e la bellezza di questa terra, una piccola pausa di riflessione, che sarà di impulso ad inziative positive per un futuro che sosterrà la qualità, della vita di cittadini e turisti.

    L'uomo subisce l'ambiente che lo circonda, da esso viene plasmato, i suoni, gli odori, i paesaggi ci condizionano in modo positivo o negativo. E' per questo che Noi di Ischia News, sosteniamo il bello, nella Sua espressione artistica, ma anche nella Sua forma più elementare e complessa, la natura.  Con iniziative concrete oltre a raccontarle faremo vivere a Voi tutti che ci seguite il piacere delle tradizioni, delle passeggiate all'aria aperta, dei sapori della terra e del lavoro dell'uomo.
    Siamo partiti con i bambini, con una bellissima iniziativa, una campagna che abbiamo battezzato "Amala per Raccontarla" tenutasi pochi giorni fa alla pineta Mirtina di Ischia, e continueremo ogni mese con interessanti percorsi che ci porteranno a riflettere su quello che siamo e ad approfondire la conoscenza con l'ambiente in cui viviamo!

    Questo e tanto altro troverete su questo nuovo numero di Ischia News, il primo della stagione 2013, con una bellissima copertina di Enzo Rando, che racchiude in uno scatto il simbolo e la rinascita dell'isola d'Ischia. Un augurio per i Nostri affezionati lettori e per tutto lo staff che ci sostiene.

  • Questo mese la copertina ritrae l'immagine della Natività che rivive nelle case di ogni famiglia isolana, ricostruita sapientemente e con passione da centinaia di volontari che allietano le festività Natalizie dando vita ad un percorso turistico culturale che impreziosisce il Natale isolano. L'evento che rappresenta al meglio il Natale Ischitano si prospetta il Presepe Vivente di Campagnano. Un rappresentazione culturale ricca di tradizione, realizzata dai residenti della frazione di Campagnano nel comune di Ischia, che inscena per i vicoli del paese la vita del novecento sull'sola d'Ischia. La tradizione rivive negli angoli più caratteristici dell'isola, e spesso le vecchie cantine o le case di campagna diventano il luogo ideale, così accade alla Pannoccia, località alle pendici del monte Epomeo nel comune di Forio dove da molti anni si rivive la tradizionale festa della Famiglia Malvsiello in onore di Santa Lucia. Non potevamo non parlare dei nostri bellissimi boschi e dei tanti sentieri che portano in luoghi incantati dove rifugiarsi per ritrovare equilibrio e serenità! Il calendario degli eventi Natalizi è ricco di tante piccole iniziative tutte meritevoli di attenzione, dai concerti di Natale, le degustazioni di prodotti tipici, i mercatini Natalizi, le feste e tanto tanto ancora...... Siamo alla conclusione della stagione 2012 e del terzo anno di attività del giornale che prosegue il Suo cammino, con i Nostri affezionati lettori ci rivedremo a primavera. Un caloroso augurio di Buon Natale e di un prospero anno nuovo all'insegna del rinnovamento e della solidarietà.

  • Dopo un'estate ricca di mare, Ischia entra nella stagione autunnale con entusiasmo, grazie alle risorse naturali, acque termali, boschi, coltura della vite e tradizioni. Questo mese la copertina non a caso si allontana dal mare, raffigurando la parte meno conosciuta, ma più amata dell'isola d'Ischia, quella che fa la differenza rispetto alla nostra più famosa vicina, Capri, e ci completa, consentendoci di poter lavorare su un'offerta turistica più variegata, di differenziare rispetto al mercato e trattenere il turista sull'isola per almeno una settimana. Elementi questi che non devono essere trascurati, anzi rivalutati e sostenuti, come il continuo intrecciare di Gennaro Di Meglio, che continua una tradizione secolare, caratteristica ed unica per l'intera isola, la fantasia, la tenacia e la semplicità di Salvatore Di Meglio, che con le Sue mani a dato vita con una nuova luce ad una vecchia cantina scavata nella roccia, creando con oggetti della quotidianità ischitana la Casa Museo. Luoghi unici, come gli scavi archeologici di Santa Restituta, che oggi sono alla luce grazie alla passione ed alla tenacia di don Pietro Monti che come ci ricorda Christine Dussot in una lettera da Parigi, giunta in risposta alla forte e costante iniziativa di rivalutazione dell'area del Pio Monte della Misericordia, voluta e seguita da Giuseppe Mazzella, “Ricostruire, rinnovare, modernizzare, è senza dubbio importante per il turismo ma soprattutto bisogna preservare”! Costruiamo il Nostro futuro partendo dal ricco e lustre passato ricordando, i nobili Ospiti che anno saputo apprezzare ed amare la Nostra isola come Enrico Ibsen, ed i grandi Maestri del cinema che hanno immortalato luoghi e momenti unici da ricordare e rinnovare nel tempo.

    Ci avviciniamo alla conclusione della stagione 2012 e del terzo anno di attività del giornale che prosegue il Suo cammino, con i Nostri affezionati lettori ci rivedremo a dicembre ove vi racconteremo di un'isola che si chiude in cantina, il luogo principe degli scambi culturali. In copertina questo mese delle bellissime caprette immortalate alla casa museo di Fontana, dalle abili mani del Nostro affezionato Fotografo Enzo Rando, uno dei migliori fotografi paesaggisti che l'isola abbia mai avuto. E per finire, i dovuti ringraziamenti a tutta la Nostra redazione, al Nostro direttore e dei Nostri affezionati collaboratori, per il notevole lavoro svolto con piacere e dedizione a sostegno di una terra Amata!

  • Questo mese ci siamo superati, una piccola redazione come la nostra, che punta al sostegno di inziative meritevoli sull'isola d'Ischia, non poteva non sostenere la bellissima inziativa, ormai alla V edizione realizzata dalla Pro Loco di Panza, in programma dal 16 al 18 settembre sull'isola d'ischia. Per dar supporto all'evento abbiamo realizzato un supplemento al numero di settembre di 64 pagine che sarà distribuito insieme al magazine, dal titolo Andar per Cantine, con articoli sulle cantine e le attività oggetto della manifestazione e sui tre sentieri ripristinati dalla Pro Loco, il sentiro della Pelara, di Monte di Panza ed il sentiero delle fumarole.

    Tante le manifestazioni del mese di settembre meritevoli di attenzione, oltre a questa ben raccontata da Mazzella, Gianluca ci parla di un evento ormai classico del settembre ischitano, 'Pe Terre Assaje luntane, ad Ischia dal 14 al 16 settembre e dell'isola con vista, una passeggiata lungo i panorami più belli dell'isola. Molto interessanti sempre le classiche e tradizionali feste di San Giovan Giuseppe, Santa Maria al Monte e San Michele Arcangelo, la premiata libreria Mattera, la vendemmia, la fonte delle Ninfe di Nitrodi ed i famosi Giardini Poseidon.

    Ci avviciniamo alla conclusione del terzo anno di attività, Il giornale prosegue il Suo cammino, ci sforziamo di rappresentare sempre meglio il Nostro Territorio, in copertina questo mese la chiesetta di Santa Maria al monte che guarda in Mare Nostrum, abilmente ripreso negli scatti del Nostro affezionato Fotografo Enzo Rando, uno dei migliori fotografi paesaggisti che l'isola abbia mai avuto, senza dimenticare il notevole contributo di tutta la Nostra redazione, del Nostro direttore e dei Nostri affezionati collaboratori, a cui va un grazie di cuore per questo magnifico prodotto.

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