Ischia News ed Eventi - meristema

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  • Gli appuntamenti del 23 ad Ischia e del 24 a Forio rientrano nel programma di Meristema – Scuola di Filosofia della natura e della tecnica edizione 2019 dal titolo “ Luogo, Ambiente, Territorio. Costruire, abitare, rappresentare lo spazio nel XXI secolo”.

  • Il colore del paradiso, ciascuno può immaginarselo come vuole. Certo, identificando, di solito, il paradiso con un giardino,; la tessitura cromatica di base del paradiso viene a essere, inevitabilmente, il verde.  

  • Ai Giardini Ravino siamo di nuovo all’appuntamento con MERISTEMA, quest’anno anticipato a marzo, il pomeriggio di venerdì 27 e tutta la giornata di sabato 28, pochi giorni dopo la riapertura stagionale del parco botanico.
    La manifestazione, giunta alla sua VIII edizione, intraprenderà un nuovo filone, quello del giardino, tema quanto mai di casa, in un parco botanico e in una località soprannominata “Isola verde”.
    Il titolo, “Abbastanza Eden nella terra dei mortali” è una citazione di Robert Pogue Harrison, comparativista, docente di Letteratura presso la Standford University e membro dell’American Academy of Arts and Science, che da anni, nei suoi saggi indaga sul particolare rapporto che il genere umano intrattiene con il pianeta che abita. Si tratta di un rapporto fondante, che ha generato miti, credenze, culti, culture e colture, fra cui quella del giardino, cui Harrison ha dedicato appunto un’opera specifica: Giardini. Una riflessione sulla condizione umana.
    E questo stretto nesso esistenziale tra uomo e giardino sarà il leitmotiv di MERISTEMA 2015, percorso, come al solito, con l’aiuto di validissimi esperti.

  • Nei giorni 19 e 20 aprile prossimi, a Forio, presso i Giardini Ravino, si terrà la VI edizione di Meristema, un convegno annuale incentrato sui temi della natura e dell’ambiente, che ormai da tre anni si focalizza su un argomento di grande attualità per l’economia, l’ambiente, la società, la cultura: l’autosufficienza, un requisito che potrebbe facilmente appartenere all’isola d’Ischia, L’isola che ci sarebbe. Che ci sarebbe se ….

    Per il terzo anno consecutivo, a Meristema si parlerà di tutti quei “se” che permetterebbero a un frammento di Campania ancora “felix” di trasformarsi in un vero paradiso terrestre, per i turisti e per gli abitanti. Si tratta, a volte, di piccoli accorgimenti che può prendere anche il singolo cittadino, come quello di limitare l’uso di pesticidi e concimi chimici per la coltivazione del proprio orticello, o l’uso dei farmaci per i piccoli disturbi di salute, ricorrendo all’automedicazione con medicine naturali oppure alle cure termali, che hanno resa Ischia famosa nel mondo. Argomenti che prenderanno in carico Bruno Danise, dirigente della regione Campania, che tratterà dell’agricoltura integrata per l’autoproduzione, ed Elettra Carletti, Presidente della “Tommaso Cigliano”, l’associazione che da oltre dieci anni si occupa di diffondere la conoscenza della medicina omeopatica, in onore di un ischitano illustre, che si è guadagnato una fama mondiale per la sua attività di omeopata e per le sue pubblicazioni scientifiche.

  • Nei giorni 20 e 21 aprile prossimi, a Forio, presso i Giardini Ravino, si terrà la V edizione di Meristema, un convegno annuale incentrato sui temi della natura e dell’ambiente, che riprende il suggestivo titolo adottato l’anno scorso: L’isola che ci sarebbe.

    Anche quest’anno si tratterà il tema dell’autosufficienza, un modello socioeconomico tornato d’attualità a causa della congiuntura economica e del degrado ecologico. Un modello che valorizza le comunità locali e le loro risorse specifiche, perfettamente adattabile alla realtà di Ischia, in virtù del suo lo statuto geografico di  isola e della sua sovrabbondanza di risorse, naturali e culturali.

    Presupposto per conseguire l’autosufficienza è l’attuazione di “buone pratiche” da applicare a livello dei singoli cittadini, delle aziende, della pubblica amministrazione. E proprio sulle “buone pratiche” verterà il convegno: uso delle  se energie rinnovabili;  ristrutturazione edilizia biocompatibile; pesca, allevamento, agricoltura sostenibili; terapie naturali. E se tali buone pratiche possono e devono partire dall’iniziativa individuale di tutti noi, è altresì necessario,  per raggiungere risultati cospicui,  tessere una rete che coinvolga imprese private e istituzioni, per creare un sistema che ottimizzi sforzi e risorse, e redistribuisca le ricadute benefiche in termini di servizi comuni, solidarietà sociale, vivibilità del territorio, salute dei cittadini e qualità della vita.

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