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Lepore nel vecchio e nuovo Mezzogiorno

Politica
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C’è una notizia positiva di questa settimana che dovrebbe interessare soprattutto i sindaci e gli amministratori comunali dell’isola d’ Ischia, ma di tutta la Città Metropolitana di Napoli, che è quella della nomina del prof. AMEDEO LEPORE nella Commissione dei 5 esperti – voluta ed istituita dalla Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, - per “esaminare, elaborare organicamente ed integrare i contributi e le proposte pervenuti per il Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza (PNRR) da parte di tutti i soggetti interessati nonché emersi durante gli incontri appositamente indetti, in coordinamento con il dipartimento per le politiche di coesione, da sottoporre al Ministro per il Sud ai fini della individuazione degli obiettivi strategici del Fondo di sviluppo e coesione per il periodo di programmazione 2021-2027. Risorse per circa 73 miliardi di euro - di cui l’80% al Sud (58 miliardi) – che saranno spendibili fino al 2030” (Cormez – venerdì 3 dicembre 2021).

Quindi oltre le vuote parole di bassa propaganda del sindaco di Forio, Francesco Del Deo, anche presidente dell’ANCIM(l’Associazione dei Comuni delle Isole Minori italiane) e di quello di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, sulla occasione da cogliere per Ischia intera dal Piano di aiuti europei è urgentissimo indicare le idee fondamentali e con esse i “progetti esecutivi” per il rilancio anche dell’isola d’ Ischia che è bene – e non sarà mai abbastanza - ripeterlo è alle prese con un “piano di ricostruzione”(il termine NON è appropriato perché è necessario un Piano di Assetto Territoriale “Generale”) che riguarda soprattutto i Comuni di Casamicciola e Lacco Ameno e marginalmente Forio. Questo cosiddetto “Piano di ricostruzione” è ancora nella fase di sterili “preliminari” – commissariali ,regionali e comunali, tre “Autorità” differenti su uno stesso compito con il potere “inibitorio ” della Soprintendenza ai Beni Culturali tutto questo in piena “inefficienza” della Pubblica Amministrazione!) - di cui scriverò in altra occasione - senza alcuna indicazione di “concreti interventi pubblici” e di posizioni risibili e contrastanti con la logica pubblica da parte del Comune di Casamicciola personificato dal sindaco G.B. Castagna, il principale Comune colpito con 1254 ordinanze di sgombero per la sola Casamicciola e 8 edifici pubblici da demolire fra i quali i due palazzi scolastici delle elementari (Manzoni) e delle medie (Ibsen) oltre la “rigenerazione urbana” dell’area del Pio Monte della Misericordia dalla Marina a Piazza dei Bagni di circa 30 mila mq. con 50 mila mc. di superficie coperta in una zona a sufficiente mitigazione sismica. La “Ricostruzione Seria” di natura PUBBLICA deve ricominciare da quell’area!

La nomina del prof. Amedeo Lepore – in una commissione ristretta di soli 5 membri – è un segnale positivo per tutti i meridionalisti sia per la competenza e l’esperienza ma soprattutto per la conoscenza territoriale vista e vissuta dal prof. Lepore.

Amedeo Lepore è professore ordinario di Storia Economica presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Ha pubblicato i volumi “La Cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale: un modello per lo sviluppo economico italiano (Rubbettino 2013), “La convergenza possibile” (Il Mulino 2015), “Scusare il ritardo” (Donzelli 2015), “Il risveglio del Sud” (Laterza (2018). E’ membro del Consiglio di Amministrazione della Svimez. E’ stato assessore alle attività produttive della Campania (2017-2020). E’ editorialista de “Il Mattino”,

LA CONOSCENZA CON LEPORE

Ho conosciuto il prof. Lepore una decina di anni fa tramite il social e uniti dal comune interesse per l’economia politica e nelle specializzazioni della “scienza triste” ma soprattutto l’impegno civile per la “Questione Meridionale” siamo diventati amici reali. Questa conoscenza è diventata una amicizia fondata sulla stima anche per la comune stima per il mio Maestro, prof. Giuseppe Palomba, e dalla convinzione che il Mezzogiorno ha ancora bisogno – comunque – di un Intervento Straordinario.

Lepore fu colpito soprattutto dalle mie osservazioni sul sistema economico dell’isola d’ Ischia che indicavo come paradigmatico del Mezzogiorno perché qui c’è un “Nord” ed un “Sud” che non corrispondono alla geografia ma sono presenti nell’economia reale. Quindi i problemi perpetui della “Pianificazione Territoriale” – non abbiamo mai avuto un Piano Regolatore Generale in “esecuzione” cioè “applicato” – si sposavano – e lo sono ancora – con la “Programmazione Economica” perché non abbiamo una strategia di sviluppo per “i turismi”. In quest’isola individuavo l’area in crisi industriale – proprio nel turismo termale – che è Casamicciola e facevo proposte.

La conoscenza diretta con il prof. Lepore avvenne sabato 29 novembre 2014 esattamente 7 anni quando a Casamicciola con l’arch. Caterina Iacono facemmo il workshop “Per Casamicciola, una Terza Rinascita” dove presentammo il nostro progetto di “trasformazione urbana” ai sensi dell’art.120 del Testo Unico Enti Locali in attuazione dell’approvato PRG ed in conformità al Piano Urbanistico Territoriale (PUT) dell’isola d’Ischia in vigore e “sovraordinato rispetto al PRG”.

Il progetto di trasformazione era incentrato sul recupero del complesso Pio Monte della Misericordia e conteneva altri 15 punti da “recuperare”. Non era previsto “consumo di suolo”. Anzi voleva recuperare il “verde abbandonato” e tutte le strutture termali ed alberghiere chiuse. Lo strumento giuridici proposto era la Società di Trasformazione Urbana (STU) previsto dall’art.120 del TUEELL perché questa società costituita a capitale pubblico con l’Agenzia Pubblica “INVITALIA” – perché questo era il “mestiere” originario e propagandato dell’Agenzia Pubblica - poteva “espropriare le aree dismesse” cioè acquisire – pur a prezzo corrente - fabbricati e terreni di soggetti privati che li tenevano in abbandono per vertenze giudiziarie e liti familiari.

Lepore fu colpito dalla estrema chiarezza del progetto e dalla concretezza perché non disegnava sogni fantastici per la Programmazione ma indicava leggi, strumenti, percorsi praticabili pur nel ginepraio della legislazione urbanistica.

Il prof. Amedeo Lepore venne al workshop – con un mare agitato – e tenne il suo intervento e si rese disponibile anche ad interessare l’allora Ministro dell’Economia e delle Finanze, prof. Padoan, perché fattibile.

La sintesi storica di quell’evento è riportata nel n.1/ 2019 de IL CONTINENTE dalla pagina 31 alla pagina 33 che ho inviato a Lepore.

Ma non solo. L’incontro del 2014 mi fornì l’occasione per un altro invito. Per il Convegno Nazionale su “L’Europa a Mezzogiorno” che per iniziativa del Lions Club Isola d’ Ischia tenemmo ad Ischia sabato 5 marzo 2016 anche alla luce dell’istituzione da parte del Governo dell’Agenzia Nazionale per la Coesione Territoriale sulla quale puntava l’allora Ministro per il Sud, prof. Carlo Trigilia. Lepore – allora assessore regionale alle attività produttive – non potette partecipare perché impegnato a Bari insieme all’eurodeputato Gianni Pittella alla presentazione del suo libro “Scusate il ritardo-una proposta per il Mezzogiorno d’ Europa” che al convegno di Ischia fu diffuso fra i partecipanti come testo-base.

Se nel 2014 individuammo l’area in crisi industriale nel 2016 allargammo il discorso all’intera isola dove effettuare interventi di consolidamento dello sviluppo per una effettiva “Coesione Economica” tra “Nord” e “Sud” non solo nella geografia ma nel sistema economico e sociale degli investimenti e dei servizi. Anche di questo convegno è conservata memoria sul n.1/2019 de IL CONTINENTE dalla pagina 34 alla pagina 36.

Non basta ancora. Perché alla luce del terremoto distruttivo del 21 agosto 2017 che aveva aggravato la situazione ne IL CONTINENTE proponevamo con Gino Barbieri anche un “progetto esecutivo” per la “Ricostruzione Possibile” sempre incentrato sull’area del Pio Monte perché unica area disponibile di superficie coperta ed a mitigazione sismica quindi come “prima tappa” di un Piano Attuativo senza perdersi nei sogni di una mitica Ricostruzione. Poi la “seconda tappa” e poi una “terza tappa”, un rilancio graduale e costante da realizzarsi in 10 anni.

CASAMICCIOLA AL CENTRO DEI “PROGETTI ESECUTIVI” CON OLTRE 60 ESPERTI!!!!

In questi anni – soprattutto dal post-terremoto del 2017 – ho avuto rapporti continui con il prof. Lepore con la reciproca attenzione per i nostri rispettivi interventi. Ho letto i suoi interventi su “Il Mattino”. Seguite le sue relazioni a convegni e congressi. Ho inviato i 5 numeri de IL CONTINENTE che Lepore ha letto ed apprezzato. Insomma Lepore ha conoscenze approfondite degli interventi di “Rilancio” che l’Intervento Pubblico deve fare nell’isola d’Ischia soprattutto nell’area in crisi che è Casamicciola ma anche a Lacco Ameno per il recupero dell’ex-complesso alberghiero “La Pace”.

Quello che è importante ulteriormente sottolineare è che condiviso la sua sfiducia negli enti locali.

Lepore è convinto che l’intervento straordinario debba essere centralizzato. La nomina quindi ad una commissione così ristretta – solo 5 componenti – è di buon auspicio rispetto ai 40 esperti del Commissario alla Ricostruzione, Carlo Schilardi, per “proporre” NULLA di cui ne abbiamo scritto su IL CONTINENTE n. 1-3/2021 “Quaranta esperti invisibili, INVITALIA carrozzone misterioso, un labirinto di leggi ed ordinanze per la ricostruzione fantasma” con l’intervento condiviso dell’ing. Antuono Castagna e dell’ing. Giuseppe Conte. Ma a questi 40 esperti bisogna aggiungere altri 27 per il “documento preliminare” per il PdRi – Piano di Ricostruzione dell’isola d’Ischia di 78 pagine di cui il Dirigente della Regione Campania per il Governo del Territorio, arch. Alberto Romeo Gentile, ne ha “preso atto” con decreto n. 7 del 17 novembre 2021 evidentemente per la sola liquidazione delle competenze professionali agli autori di un preliminare. La “presa d’atto” non produce effetti giuridici. Lepore è a conoscenza che queste proposte di “programmazione possibile” sono in aperto contrasto con le formali decisioni – ove esistono – dei Comuni.

In altre occasioni parleremo dell’inutile “preliminare” ma oggi vogliamo formulare i nostri affettuosi auguri al prof. Amedeo Lepore per la nomina che salutiamo con Grandi Speranze.

1. Workshop Nov. 2014brochure 2014 11