Mostra “Di-segno in disegno”
La Biblioteca Comunale Antoniana Pietro Greco ospita, dall’11 al 28 agosto 2026, la mostra “Di-segno in disegno”, esposizione di opere dell’artista Angela Di Scala.
Ischianews News ed Eventi sull' isola d'IschiaLa Biblioteca Comunale Antoniana Pietro Greco ospita, dall’11 al 28 agosto 2026, la mostra “Di-segno in disegno”, esposizione di opere dell’artista Angela Di Scala.
Mercoledì 12 agosto 2026 alle ore 19.00 la FIDAPA Sezione di Ischia ospiterà presso la biblioteca comunale Antoniana Pietro Greco, il Direttore della Fondazione Maria Bellonci e segretario del comitato direttivo del Premio Strega, Stefano Petrocchi. Dopo il saluto della Presidente Mariangela Calise, ci introdurrà al suo libro “Romanzo privato” la direttrice della biblioteca Lucia Annicelli.
Si dovrebbe aprire un dibattito o, meglio ancora, fare un'inchiesta in tre puntate su "una certa idea di turismo", proprio nella massima espansione dell'accoglienza in questo mese di agosto caldissimo in tutta Europa.
Alla fine del tuo impegno di vita riscopri Altafini. Leggi "Il Dispari" per conoscere i fatti dell'isola e le problematiche sul tappeto che seguì da oltre 60 anni. E trovi lui. Non l'avevi mai dimenticato, quel compagno di prima elementare nell'anno scolastico 1955/56, con la maestra Fermina Morgera che ci avviava all'istruzione con altri 26 compagni. Eravamo la prima maschile di Casamicciola. Non c'erano differenze di classi sociali. Eravamo i primi scolari della Repubblica. Avevamo tutti il grembiule. Tutti con la penna col puntino da intingere nell'inchiostro. Nel banco l'inchiostro era messo da Turillo e Maria, che erano i bidelli, ma per noi erano, prima ancora della riforma che li ha chiamati "collaboratori scolastici", i dirigenti della scuola, per i quali avevamo estremo rispetto. Michele Buonomano era uno di noi. Sentivamo tutti il senso di appartenenza alla classe prima "M", dove la lettera era per "maschile". Di soli maschi. Così, frugando tra centinaia di foto abbandonate in un archivio che non trovo il tempo di riordinare, ho trovato la foto della nostra prima elementare e dietro una sola firma, quella di "Buonomano Michele". Avremmo passato insieme i 5 anni delle elementari. Poi avremmo passato i pomeriggi a giocare al calcio nel giardino del Pio Monte della Misericordia e cacciati via dal custode Cumparone, e noi ad insistere nella via in costruzione ed a Piazza Bagni o nel campetto di Don Orione. Ognuno di noi aveva una squadra del cuore scelta dalle figurine Parini, non dalla TV. I nomi dei grandi calciatori diventano un mito. Le squadrette formate fra noi erano il Milan o la Juve o altra grande e ciascuno imitava il suo campione. Michele amava il Milan ed il suo centravanti. Era Altafini. Lo diceva e lo voleva e così per tutti fu Altafini. Era bravo e cordiale. Mai presuntuoso. Lo ritrovai al geometra insieme a Domenico Di Meglio. Decise di emigrare in Sud Africa due anni dopo il diploma insieme a Giovanni Buono. Non l'ho più visto da allora. Ma ho conservato sempre il suo ricordo con l'affetto al compagno di scuola al quale appose la sua firma alla prima foto della prima classe.
G.M.
P. S. Michele Buonomano emigrò in Sud Africa nel 1970 a 21 anni. Geometra, divenne direttore di cantiere e costruì infrastrutture per tutto il Sud dell'Africa. Si sposò ed ebbe tre figlie. È morto a Johannesburg il 2 agosto a 77 anni.
Caro direttore,
forse non è tempo, in pieno agosto, di aprire un dibattito sul futuro di Casamicciola, la più antica cittadina turistica e termale dell'isola d'Ischia, ma colpita da 13 terremoti nella sua storia, di cui l'ultimo il 21 agosto di 9 anni fa,
Archeologia cinese e arte orafa a Lacco Ameno.
Nel weekend tra Venerdì 11 e Lunedì 14 Settembre 2026 il Museo Archeologico di Pithecusa a Villa Arbusto (Lacco Ameno, Ischia) ospita l'evento "Past in Future": preziosi manufatti in terracotta delle dinastie Han e Tang dialogano con argenti d’autore europei tra '600 e '900, coralli giapponesi, avori e gioielli d’artista nel primo appuntamento annuale con l'arte antica.
«Non potevano capire. Io ero già con lui oltre il muro della vita.»