Ischia News ed Eventi - Economia

Casamicciola e la "ricostruzione" sociale ed economica"/nel disegno di legge del governo per un "codice della ricostruzione" per tutte le località colpite da terremoti é scritto in relazione che "i processi di ricostruzione non si dovranno limitare alla riparazione materiale dei danni ma debbono assicurare ai territori colpiti anche il recupero del tessuto socioeconomico".

Semplificazione delle procedure, estensione degli incentivi del Superbonus 110% per gli edifici inagibili fino al 2025 e un ufficio commissariale operativo sull’Isola di Ischia che riaprirà entro il mese di maggio. Questi le prime tre importanti novità che ho illustrato oggi a Ischia nel primo per dare avvio concreto al mio mandato come Commissario straordinario di governo per gli interventi nei comuni dell'isola di Ischia colpiti dal sisma del 2017 nel giorno del mio insediamento.

Non ci sarà più una “Golden Age” per l’isola d’Ischia. La curva dello sviluppo capitalistico è logistica non esponenziale. Non può esistere cioè uno “sviluppo all’infinito” o una “crescita costante”. Le crisi del capitalismo sono cicliche e addirittura secondo Joseph Schumpeter, l’altro grande economista del XX secolo, possono essere salutari come una “doccia fredda” per ripartire con più forza e coraggio. Queste osservazioni sono ancora più evidenti in un’isola dove il territorio è limitato e dove il mare la separa dal Continente.

Quale è stata l’età dell’oro per l’isola d’Ischia? Bella domanda ma dalla difficile risposta perché non abbiamo mai avuto un “Osservatorio Economico sullo Sviluppo” per una visione completa e continua dello straordinario sviluppo economico determinato soprattutto (ma non esclusivamente) dalla scoperta e dall’innamoramento del Cavaliere del Lavoro Angelo Rizzoli (1888-1970) agli inizi degli anni ‘ 50 del ‘ 900.

Un settore produttivo fondamentale dalle criticità annose, che la crisi legata alla pandemia ha aggravato. E con prospettive tutt’altro che rosee, se non si interverrà con decisione per correggere le storture che ne impediscono la ripresa e rischiano di condannarlo alla marginalità. La pesca in sofferenza chiede attenzione e misure concrete per il suo rilancio, e a raccogliere istanze ed esigenze del comparto è la Cia-Agricoltori Italiani, che venerdì scorso ha ufficializzato a Ischia la nascita di PescAgri, la nuova Associazione Pescatori Italiani, che si occuperà di tutelare, sviluppare e valorizzare la pesca e l’acquacoltura sul territorio nazionale e in una proiezione internazionale. Una sfida che non casualmente si è voluto far partire dal Mezzogiorno e dalla Campania, in considerazione dell’importanza storica della pesca in questi territori, dove ne sono rappresentate tutte le diverse tipologie, da quelle più industriali a quelle, prevalenti, artigianali.

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