Manco da Ventotene da 16 anni. Nel 2010 Gianni Vuoso ed io facemmo il nostro secondo viaggio nelle Isole Ponziane per un servizio a quattro mani sulla storia e l'antropologia di Ponza e Ventotene e il loro legame storico ed economico con l'isola d'Ischia – l'isola madre – dalla quale nel 1734 partirono i coloni, contadini e pescatori, per insediarsi a Ponza, mentre per Ventotene la partenza per la colonizzazione fu avviata nel 1772.
La rivoluzione napoletana del 1994
Sono un cultore di Storia. Unisco una cultura storica alle mie esperienze di vita vissuta tra Napoli e Ischia, con qualche significativo viaggio giovanile a Parigi e a Berlino Ovest prima dell’unificazione.
Casamicciola, ora il Sud dell'isola ma un tempo era il Nord
Prologo
Nina Calise è morta a 88 anni in questo mese di febbraio, che è il più corto dell'anno e il più amaro, come dice il proverbio. Fino all'ultimo è stata assistita dal marito Corrado Esposito: 54 anni di vita insieme. Era un amore profondo ed estremamente discreto. Due caratteri opposti, ma con una dedizione totale di Corrado verso Nina, con la consapevolezza che il primo amore di Nina non era lui.
Ventotene e l’Europa “socialista”
Sul Corriere della Sera di oggi, 11 febbraio 2026, nella sezione “Primo Piano”, è stata pubblicata un’intervista al professor Giulio Tremonti, 78 anni, deputato di Fratelli d’Italia, già Forza Italia, già Ministro dell’Economia, e in passato tra i giovani economisti di Reviglio detti “Reviglio Boys”, quindi già socialista.
Ischia, l’ora più buia della sua storia civile
Nella storia economica e politica dell’isola nel secondo dopoguerra — quello che ha segnato lo straordinario sviluppo turistico — questa è per Ischia l’ora più buia. L’isola ha perso completamente la sua valenza economica e politica sul Continente, dal quale in passato otteneva un’attenzione fondamentale per i suoi problemi di socialità e di sviluppo.
25 anni dell’Isola senza il Professore
Nel 2026 ricorre il venticinquesimo anniversario della morte del professor Edoardo Malagoli. Alle nuove generazioni il suo nome è quasi sconosciuto.
Il ritorno all' "Era della violenza”
Ho terminato in questi giorni di vacanze natalizie la ricostruzione della Storia del mondo moderno della Cambridge University Press, opera monumentale in dodici volumi, pubblicata in edizione italiana da Garzanti nel 1968. L’avevo acquistata a rate oltre cinquant’anni fa dal libraio Franco Di Mauro, che allora faceva il venditore porta a porta con pagamento rateale. Ogni volta che sentivo il bisogno di approfondire un argomento andavo a prendere un nuovo volume.
