Ischia News ed Eventi - Cinema

Applausi per il viaggio di dolore e speranza di Abu Omar, stasera il focus sulla Russia
Occhi puntati sulle ultime proposte internazionali del cinema indipendente nell’Ischia Film Festival. Il Castello Aragonese si è trasformato in palcoscenico per anteprime che hanno raccontato al pubblico storie, emozioni e punti di vista provenienti da ogni parte del mondo. Ad aprire la sesta serata, in Piazza d’Armi, la pellicola “Est – Dittatura last minute” di Antonio Pisu. Per la categoria Best of, il film, con un salto nel 1989, racconta di tre ragazzi che decidono di lasciare la tranquilla Cesena in cerca di avventura nell’Europa dell’est.

Applausi per il viaggio di dolore e speranza di Abu Omar, stasera il focus sulla Russia
Occhi puntati sulle ultime proposte internazionali del cinema indipendente nell’Ischia Film Festival. Il Castello Aragonese si è trasformato in palcoscenico per anteprime che hanno raccontato al pubblico storie, emozioni e punti di vista provenienti da ogni parte del mondo. Ad aprire la sesta serata, in Piazza d’Armi, la pellicola “Est – Dittatura last minute” di Antonio Pisu. Per la categoria Best of, il film, con un salto nel 1989, racconta di tre ragazzi che decidono di lasciare la tranquilla Cesena in cerca di avventura nell’Europa dell’est.

In che modo - dopo la pandemia - l’appeal del territorio può continuare ad essere amplificato da film e produzioni televisive? Esperti a confronto in un panel che ha fatto emergere anche diverse ‘ombre’
Molte e differenziate, per esperienze e competenze, le voci degli esperti che si sono intrecciate vivacemente e con passione lunedì mattina in occasione della diciannovesima edizione del convegno di Ischia Film Festival dal titolo “Cineturismo: un ritorno al futuro è possibile?”.

Il regista ha anticipato i contenuti del suo documentario su JFK, che presenterà a Cannes, e annunciato il suo nuovo film sul “climate change”
Resta seduto tra il pubblico ad assistere alla proiezione, nel cuore del Castello aragonese, del suo “Ogni maledetta domenica”, chiedendo con un sorriso che il celebre monologo di Al Pacino abbia il massimo volume possibile. E ringrazia l’Italia e l’isola per il premio alla carriera che l’Ischia Film Festival gli assegna, per mano del direttore Michelangelo Messina, in una sala all’aperta gremita ed entusiasta.

Martedì 29 giugno serata ricca di incontri e suggestioni: la convivenza tra palestinesi e israeliani ispira “200 metri”, introdotto da una rappresentanza di Amnesty International
C’è una Napoli in larga parte inedita, quella del suo intrigante sottosuolo, che trasuda storia, avvolge e soffoca: vi si dipana l’intreccio di “
Black Parthenope”, una delle più attese anteprime che impreziosiscono la serata di martedì 29 giugno. Il film, in programma alle 20.30 in Piazza d’armi, ha la regia di Alessandro Giglio, e racconta il viaggio dei visitatori nella vasta città sotterranea, in un loop temporale straordinario e lontano dalla frenesia quotidiana.

Domenica 27 protagonista l’attrice, già icona della commedia sexy anni ’70 e nel cast di “Calibro 9” di Toni D’Angelo. Tra gli ospiti anche Marco Bocci e Francesco Bruni con il suo “Cosa sarà”
Icona della commedia sexy all’italiana negli anni ’70, l’intramontabile Barbara Bouchet arriva all’Ischia Film Festival, dove domenica 27 giugno – nella seconda serata della manifestazione – riceve l’Ischia Film Festival Award, un riconoscimento a una lunga ed entusiasmante carriera impreziosita da un nuovo film, “Calibro 9”, che sarà proiettato a Piazza D’Armi, introdotto dal regista Toni D’Angelo, dalla stessa Bouchet e da Marco Bocci. La pellicola racconta la storia di un brillante penalista cresciuto dalla madre con l’intento di farne un uomo diverso dal padre e chiamato a difendere un cliente fatalmente accusato di una truffa.

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