La lettera da Casamicciola
“Caro Peppino o Egregio dott. Mazzella ( come preferisci),
dal Tuo ultimo articolo su il Dispari di ieri ( mercoledì 25 marzo 2015 n.d.r.) “ Casamicciola: risalire dal fondo del barile” nel quale, collegando la storia personale e della Tua famiglia a quella di Casamicciola, emerge, più che altre volte, la malinconia e la tristezza di chi oggi, non solo da vecchio cronista ma da persona responsabile e consapevole è costretto ad assistere alla decadenza ed al degrado del paese che gli ha dato i natali e l’ha visto crescere .