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NO – alla demolizione del “ Capricho de Calise”

Attualità
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Si – AL Restauro ed alla Riqualificazione di Piazza della Marina e del Litorale” Romantico” dell’ isola d’ Ischia –

Quello che viene chiamato oggi “ ex-Capricho de Calise” in Piazza della Marina a Casamicciola nell’ isola d’ Ischia è una costruzione di circa 500 mc in stile “ Moresco” progettata dall’ arch. Ugo Cacciapuoti in prima attuazione come “ stabilimento balneare” in cemento armato nel 1959 in regime di concessione ad un privato dal Comune, in virtù dei diritti aragonesi sulle spiagge del XV secolo, poi trasformato con miglioramenti architettonici e paesaggistici 10 anni dopo ( 1969) in struttura commerciale polivalente in completo stile moresco perfino nei dettagli ( Bar, Ristorante, Tea Room, Pizzeria, Night Club) denominato “ COMPLESSO CALISE” per intuizione dell’ imprenditore Emiddio Calise del gruppo familiare costituito dal Cav. Francesco e la moglie Elisa ed i figli Marianna detta “ Nina”, Emiddio, Elsa e Maria, dal primo caffè aperto in Piazza della Marina nel 1925.
Negli anni ‘ 70 del ‘ 900 e per oltre un ventennio il Complesso Calise divenne il principale attrattore turistico di Casamicciola per la sua posizione strategica e per la sua elegante gestione in sinergia con il nascente porto commerciale e turistico dell’ intero versante occidentale dell’ isola d’ Ischia collegato al magnifico “ Litorale Romantico” da Punta Perrone al Monte di Vico in sostanziale unità – naturale, economica e sociale – tra le Comunità di Casamicciola e Lacco Ameno.
Il Complesso Calise caratterizzava un’intera area ad alta affluenza sociale e di enorme rilevanza economica tanto da essere soggetto di cartoline postali degli aspetti esterni ed interni.
Di particolare pregio il pavimento interno in ceramica d’ arte dell’atrio di ingresso opera dell’ artista Giovanni De Simone ( 1930-1991) che avrebbe meritato la tutela della Soprintendenza ai Monumenti ed alle Opere d’ Arte.
Il progressivo degrado del Complesso Calise – per le vicende giuridiche, finanziarie, economiche – è il segno eclatante della decadenza politica, sociale ed economica di Casamicciola che negli ultimi 50 anni non ha avuto una classe dirigente capace di gestire una Comunità in recessione e non ha saputo nemmeno raccogliere le proposte lanciate fin dal 2014 dal Comitato Colibrì dell’ arch. Caterina Iacono con i 16 punti per il Rilancio dove il Complesso veniva proposto come sede di uno Yacht Club Internazionale per la vocazione preminente che si deve dare alla portualità della cittadina per una nuova economia.
Apprendiamo dall’ ultimo comunicato stampa del Commissario alla Ricostruzione ed all’ emergenza, on. avv. Giovanni Legnini, del 29 dicembre 2023 che è stata approvato un progetto per una vasca di colmata per un “ Waterfront” già previsto nell’ ordinanza n.5 dell’ 8 agosto 2023 ed il Comune di Casamicciola è stato autorizzato “ ad avviare l’ iter per la presentazione di un progetto per la demolizione dell’ ex-Capricho de Calise che ha funzionato per 5 anni come casa comunale salva la possibilità di ricostruzione dell’ edificio anche in altra sede”.

Rileviamo che esiste una assoluta contraddizione tra l’ ultima comunicazione del Commissario Legnini con quanto contenuto alla pag. 91 della sua relazione annuale al 21 agosto 2023 con l’ indicazione – n.8 OS/CT/10 - di impegno di spesa per “ Lavori di adeguamento, ripristino e riqualificazione della casa comunale denominata ex-Capricho de Calise per 3 milioni e 139 mila euro che per la sola indicazione rende risibile il metodo programmatorio della “ Ricostruzione” senza un progetto o un elementare “ disegno” di Riqualificazione Urbana!
Denunciamo che non esiste agli atti del Municipio di Casamicciola – nelle forme di legge – un Progetto di Riqualificazione Urbana o una proposta di un Piano Urbanistico Comunale ( PUC) come impone la legge regionale inapplicata fin dal 2004, né è stato discusso ed approvato dal Consiglio Comunale aperto alla partecipazione democratica della Cittadinanza e delle categorie produttive – come impone la Legge – un “ Progetto di Zona di Riqualificazione e Trasformazione Urbana”come è Dovere e Diritto del Comune ai sensi del Testo Unico degli Enti Locali vigente nella Repubblica.
Esprimiamo la piena contrarietà alla demolizione del Complesso Calise che invece deve essere posto al Centro della Riqualificazione e della Trasformazione Urbana con miglioramento statico e conservazione artistica.
Chiediamo
1- L’ immediato intervento del Ministro della Cultura, per le responsabilità che gli derivano attraverso le strutture periferiche delle Soprintendenze, già in visita breve ad Ischia per altrettanto brevi “ Stati Generali della Cultura” per la valorizzazione di un bene immobiliare di interesse culturale ed economico.
2- L’ immediata convocazione del Consiglio Comunale aperto alla Cittadinanza a norma dello Statuto Comunale per la discussione e l’ approvazione di provvedimenti per il nuovo assetto territoriale di Casamicciola che è la più antica cittadina turistica dell’ isola d’ Ischia fin dal 1604.
Casamicciola, 8 gennaio 2024

Giuseppe Mazzella-direttore de Il Continente – promotore –
gmazzellaòlibero.it – per sottoscrizione e diffusione –
n.4 foto d’epoca anni 70 del Complesso Calise -