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Ischia, firmata l’ordinanza che consente ai soggetti attuatori l’avvio di nuovi cantieri

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Approvata oggi dal Commissario Straordinario, Giovanni Legnini, un’ordinanza che contiene un complesso di misure per consentire ai soggetti attuatori di avviare nuovi importanti cantieri, nei primi mesi del prossimo anno, sia nell’ambito della ricostruzione post-sisma sia per la riduzione del rischio idrogeologico.

In particolare, a Casamicciola, sono previsti cinque interventi strutturali di mitigazione del rischio idrico, per quattro dei quali i progetti sono stati già redatti: il consolidamento dei costoni in località Valle del Cotto (per un importo di circa 474mila euro) e quello sovrastante Via Monte della Misericordia (665mila euro), il consolidamento su via Vicinale Castanito, località Piccola Sentinella (per circa 497mila euro) oltre al consolidamento e al ripristino della funzionalità idraulica dell’alveo Senigallia (1,7 milioni).

Inoltre, per il quinto intervento, relativo al consolidamento delle scarpate laterali dell’alveo La Rita e Cava del Monaco (per un importo di 2,5 milioni) dovrà essere redatta la progettazione e poi l’esecuzione. Sono stati, altresì, autorizzati i lavori per il ripristino del sistema fognario di via De Rivaz, per un importo di 545mila euro. Un ulteriore blocco di opere emergenziali saranno approvate, con un provvedimento ad hoc, nella prima metà di gennaio.

Di rilievo anche gli altri due capitoli contenuti nell’ordinanza e sempre riferiti a Casamicciola. In primo luogo, l’avvio dei lavori, che rientrano nel progetto per il nuovo waterfront già previsto con l’ordinanza speciale 5 dell’8 agosto 2023, per la realizzazione di una vasca di colmata da riempire riutilizzando i materiali di risulta della frana.

Soggetto attuatore dell’opera sarà lo stesso Comune di Casamicciola, autorizzato a prelevare il materiale idoneo per la colmata direttamente dalle aree sulle quali saranno svolte le operazioni di rimozione e recupero dei fanghi. Con successivi provvedimenti saranno poi disciplinate le condizioni, le modalità e i tempi che SMA Campania ed altri eventuali soggetti attuatori degli interventi di rimozione dei fanghi dovranno rispettare per consentire al Comune di Casamicciola l’esecuzione dei prelievi di materiale in conformità alle disposizioni contenute nel Testo unico dell’ambiente e con il supporto di ARPAC Campania.

Con l’ordinanza il Commissario straordinario ha autorizzato, inoltre, il Comune di Casamicciola ad avviare l’attuazione dell’intervento, già previsto e finanziato dall’ordinanza speciale 1 dell’11 aprile 2023, relativo all’edificio ex Capricho, con la presentazione di un progetto relativo al primo stralcio che ne prevede la demolizione, con gli eventuali lavori di sistemazione ambientale dell’area, fatta salva la possibilità di ricostruire l’edificio sulla stessa area o in altro sito.

L’ordinanza, inoltre, integra e completa il piano di gestione dei fanghi, rimodulando i dodici interventi già previsti e finanziandone ulteriori sei, per un investimento complessivo di 20 milioni di euro. Fra i nuovi interventi, c’è anche il riuso dei circa 25mila metri cubi di fanghi e materiali di risulta della frana depositati in via Casale che saranno destinati alla realizzazione di un “parco urbano” a Forio. Il Comune di Forio, quale soggetto attuatore provvederà, entro il 31 gennaio 2024, a completare la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. L’importo complessivo si attesta sui 2,6 milioni di euro.

L’ordinanza, infine, prevede, il rafforzamento delle capacità attuative dei Comuni di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio per il supporto e l’assistenza tecnica, giuridica e amministrativa, anche di tipo specialistico, per la realizzazione degli interventi post-sisma e post-frana previsti dalle ordinanze speciali.