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ISCHIA FILM FESTIVAL 2019, ECCO LE GIURIE

Cinema
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Arrivano le giurie ufficiali della diciassettesima edizione del festival diretto da Michelangelo Messina e Boris Sollazzo.


Come sempre all'Ischia Film Festival, la scelta dei giurati dei concorsi internazionali sono un tassello per costruire l’identità del festival. Passata, presente e futura. Ecco perché tornano a Ischia i vincitori del concorso internazionale del 2018, Luca Bellino e Silvia Luzi, come giurati. Il primo nella stessa competizione che hanno vinto con Il Cratere, la seconda nei documentari, proprio per la loro capacità di riscrivere la grammatica del cinema de reale. Dal concorso dell'anno scorso arriva anche la splendida Sanya Borisova, che ha conquistato pubblico e critica, al Castello, con la sua interpretazione di Knockout (che le valse anche il premio come miglior attrice al Festival Internazionale del Cinema dei Castelli Romani di Roma). A chiudere la giuria della competizione principale, Peppino Mazzotta, il mitico Ispettore Fazio di Montalbano ma anche grande interprete teatrale e capocomico, tra i protagonisti di uno dei migliori film italiani dell'ultimo decennio (Anime Nere) e caratterista di razza.

Per i documentari vicino a Silvia Luzi (reduce dal successo di Io sono Sofia, su Rai 3) uno dei migliori attori italiani di cinema e tv, Corrado Fortuna, indimenticabile in My Name is Tanino e Caterina va in città di Paolo Virzì, nel fan-regista bastardissimo e disabile de I più grandi di tutti di Carlo Virzì, interprete per Tornatore in Baarìa e per Franco Battiato, Roberto Faenza, Francesco Patierno, Riccardo Milani e presente anche nel film italiano di Woody Allen To Rome With Love. Sul piccolo schermo tutti ricordiamo il suo maschio mobizzato da una redazione tutta femminile in Tutti pazzi per amore. Chiude il trio Stefano Russo, sceneggiatore di razza di serie iconiche che ha codiretto il cortometraggio Il Paradiso con Paolo Sorrentino. Una regista, un attore (e scrittore), uno sceneggiatore perché nel genere più contaminato ci sia un'analisi completa e complessa, dai punti di vista più importanti.
Ad aiutare regista Pietro Marcello, forse il cineasta più innovativo e talentuoso del nuovo cinema italiano, capace con i suoi film di dare forza al concetto di location, nella forma e nel contenuto come vuole fare l’IFF, vincitore a Torino con il folgorante esordio La bocca del lupo e applaudito con Bella e perduta a Locarno (e che vinse il Nastro d’Argento), in Location Negata arrivano due organizzatori di festival straordinari, Giorgio Gosetti, tra i direttori di rassegne cinematografiche più creativi e stimati d’Europa (dalle Giornate degli Autori fino al Noir in Festival, passando per i primi anni della Festa del Cinema di Roma e decine di iniziative di altissimo livello) oltre che direttore della Casa del Cinema di Roma, e Laura Aimone, collaboratrice a più latitudini delle iniziative festivalieri più affascinanti del Continente.

Non dimentichiamo infine due sezioni a cui teniamo particolarmente e che abbiamo voluto far giudicare da realtà giovani e innovative. Ecco perché saranno i Casa Surace, eroi di youtube, a occuparsi di Scenari Campani, per la loro capacità di incarnare le emozioni, i paradossi, la comicità della territorialità, per il loro talento di aver intuito quali nuovi linguaggi potessero entrare nell’immaginario dei millenials: non potevamo non consegnare loro il nostro concorso più giovane e “outsider”.
I cortometraggi, altra palestra per le nuove leve, è affidato a una giuria mista tra studenti di Liceo e il Forum Cinema Giovani: Piero Barbieri, Claudio Cervera, Filomena Di Iorio, Salvatore Di Meglio, Giovanni Ferrandino, Davide Laezza, Adriano Mattera, Giuseppe Migliaccio, Chiara Pilato, Ester Scotti, Giulia Scotti, Andrea Taglialatela, Marianna Trani scopriranno e premieranno i cineasti del futuro, loro che per età e aspirazioni lo rappresentano.

CONCORSO INTERNAZIONALE

LUCA BELLINO
Luca Bellino ha diretto con Silvia Luzi i documentari La Minaccia (2008) e Dell'Arte della Guerra (2012), per poi esordire, sempre con Luzi, nel cinema di finzione con il Il Cratere (2017) presentato in concorso alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia e vincitore di premi nei festival di tutto il mondo, tra cui l'Ischia Film Festival 2018.

SANYA BORISOVA
Sanya Borisova è un’attrice bulgara, protagonista del film Knockout, in concorso all'Ischia Film Festival 2018 e per cui ha vinto il premio come miglior attrice al Festival Internazionale del Cinema dei Castelli Romani di Roma.

PEPPINO MAZZOTTA
Nato a Domanico, in provincia di Cosenza, è stato studente di architettura all'università di Reggio Calabria. Per caso si iscrive ad una scuola di recitazione a Palmi, scoprendo l'amore per la recitazione. A Napoli forma la compagnia Rosso Tiziano, con cui lavora per 10 anni. Nel 2003 fonda la compagnia teatrale Teatri del Sud. Peppino Mazzotta è conosciuto soprattutto per aver interpretato, in tutti i film per la TV della serie, l'ispettore Giuseppe Fazio, uno dei protagonisti della serie Il commissario Montalbano, tratta dai romanzi Andrea Camilleri. Nel 2014 è un imprenditore colluso con la criminalità calabrese in Anime nere di Francesco Munzi, presentato alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, per cui viene candidato al Nastro d'argento al migliore attore protagonista. Nel 2019 interpreta il boss Bruno Corona nella serie “Solo” per la regia di Michele Alhaique e Stefano Mordini.

GIURIA DOCUMENTARI

CORRADO FORTUNA
Debutta nel 2002 con il ruolo del protagonista Tanino nel film My Name Is Tanino, regia di Paolo Virzì. Grazie alle interpretazioni in My Name Is Tanino e Perduto amor, nel 2004 vince il Premio Guglielmo Biraghi. Nel 2008 entra nel cast della fiction Tutti pazzi per amore, il cui successo gli dona notorietà nazionale. Nel 2009 è in Baarìa, di Giuseppe Tornatore, mentre nel 2011 è protagonista di I più grandi di tutti, di Carlo Virzì. Nel 2012 ha un piccolo ruolo in To Rome with Love, di Woody Allen. Nel 2014 è fra i protagonisti di Scusate se esisto! di Riccardo Milani, con Paola Cortellesi e Raul Bova. Fortuna è anche regista di documentari e videoclip, prodotti con la sua compagnia, la ClubSilencio. Nel 2014 pubblica il suo primo romanzo, Un giorno sarai un posto bellissimo, edito da Baldini&Castoldi. Nel 2018 arriva il secondo, L'amore capovolto, edito da Rizzoli.

STEFANO RUSSO
Nato a Napoli nel 1970. Ha studiato Geologia all’Università Federico II. Nel 2000 ha frequentato la Scuola Fiction di Mediatrade. Negli anni ‘90 ha collaborato con Paolo Sorrentino, con il quale ha co-diretto il corto “Un Paradiso”. Nel 1998 ha iniziato a lavorare come sceneggiatore televisivo (La squadra, Un posto al sole, Vivere). E' stato docente di sceneggiatura presso il laboratorio “Creative Experience” (19.11 Produzioni) e presso la scuola Aranciablù di Napoli. Nel 2018 il suo cortometraggio "La Fortezza" ha vinto la menzione speciale all'Ischia Film Festival.

SILVIA LUZI
Silvia Luzi è produttrice e regista. Con Luca Bellino ha diretto i documentari La Minaccia (2008) e Dell'Arte Della Guerra (2012). Nel 2017, sempre con Luca Bellino, dirige il primo lungometraggio di finzione Il Cratere, in concorso alla 32° Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Tra i premi ricevuti: Special Jury Prize al Tokyo International Fillm Festival, Migliore Regia e al Bobbio Film Festival, Miglior Film e Miglior Colonna Sonora all'Ischia Film Festival.

GIURIA LOCATION NEGATA

GIORGIO GOSETTI
Giorgio Gosetti (Venezia, 1956) è un giornalista, saggista, direttore di festival.
Lavora all'agenzia ANSA, dirige la Casa del Cinema a Roma, ha fondato e dirige le Giornate degli Autori (promosse da Anac e 100Autori nell'ambito della Mostra del Cinema di Venezia) e Noir in Festival (rassegna sul mystery tra cinema e letteratura) a Milano e Como. E' stato direttore di Filmitalia, della Festa del Cinema di Roma, vicedirettore della Mostra del Cinema di Venezia. Insegna organizzazione degli eventi cinematografici a Bologna e Milano. Gli piacciono Alfred Hitchcock e Sergio Leone, Orson Welles e Luigi Comencini oltre, ovviamente, al film noir.

LAURA AIMONE
Laura Aimone si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 14 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi parlanti arabo del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival a Padova. Ha ideato e cura da due anni la rassegna di film su donne e sport “Endorfine rosa shocking” a Treviso.
Il Carnevale della vita, da lei scritto e diretto nel 2019, è la sua opera prima. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

 PIETRO MARCELLO
Nasce a Caserta il 2 luglio 1976. Frequenta l’Accademia di Belle Arti dove studia pittura.
Autodidatta, insegna in carcere e dal 1998 al 2003 lavora alla rassegna Cinedamm presso il Damm di Montesanto a Napoli, di cui è fondatore. Suoi il radio-documentario Il tempo dei magliari, i corti Carta, Scampia e La Baracca, e il documentario Il Cantiere vincitore dell’XI edizione del “Libero Bizzarri”. Con Il Passaggio della linea, presentato nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia 2007, raggiunge la notorietà internazionale. Nel 2009 realizza il primo lungometraggio: La bocca del lupo, vincitore del 27° Torino Film Festival. Del 2011 è Il silenzio di Pelešjan, evento speciale alla 68° Mostra del Cinema di Venezia, ritratto del grande regista armeno Artavazd Pelešjan. Nel 2015 gira Bella e perduta. Presentato al Locarno Film Festival, il film ha vinto il Nastro d’Argento come miglior DocuFilm. Il suo nuovo film Martin Eden, dall’omonimo romanzo di Jack London, è atteso nelle sale cinematografiche a Settembre.

GIURIA SCENARI CAMPANI

CASA SURACE
Casa Surace è una factory e casa di produzione nata a Napoli nel 2015 da un gruppo di amici e coinquilini. Ma soprattutto una famiglia allargata da più di 3 milioni di fan sul web.
Le radici ed i valori del Sud, gli stereotipi da smontare, la vita dei piccoli paesi, i comportamenti, il rapporto tra studenti fuorisede, gli usi e i costumi culinari e non, vengono mixati e rielaborati in
sketch e video ironici che hanno dato vita ad una vera e propria social community online. Si tratti di ricette tutorial, esperimenti sociali o sketch comedy poco importa, l’importante è fare gruppo.
Il lavoro di Casa Surace sui video trae ispirazione dal mondo del cinema e del teatro ma anche e soprattutto dai nuovi linguaggi della rete in perenne mutazione, mantenendo però la giusta dose di spontaneità e puro divertimento. Ad oggi Casa Surace ha totalizzato più di mezzo miliardo di visualizzazioni su Facebook e YouTube, ha collaborato con i più importanti brand nazionali ed internazionali, ha pubblicato un romanzo, “Quest’anno non scendo” (Sperling&Kupfer). Dopo 180 video realizzati, i ragazzi di Casa Surace continuano a mangiare tutti insieme.

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