Ischia News ed Eventi - Proseguono i Concerti alle Fonti di Nitrodi con l’Orchestra di fiati “Eurythmia”

Proseguono i Concerti alle Fonti di Nitrodi con l’Orchestra di fiati “Eurythmia”

Musica
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Sabato 21 aprile alle ore 17 si terrà il terzo appuntamento musicale dell’anno presso le Terme di Nitrodi.

Esibitasi già il 14 aprile, in occasione del primo concerto della stagione, ritorna con un nuovo programma l’Orchestra di fiati “Eurithmya” diretta dal Maestro Raffaele Ungaro. Questa volta l’orchestra eseguirà musiche tratte dai più celebri passi d’opera di Pietro Mascagni, un medley dei successi del musicista Jazz Glenn Miller, musiche da film composte dal grande Ennio Morricone, il Bolero di Maurice Ravel e qualche altra sorpresa che l’Orchestra si riserva di svelare in loco.

L’orchestra di Fiati “Eurythmia” è ufficialmente la Banda Musicale di Barano, Comune dell’Isola che risulta aver avuto una Banda Musicale Civica sin dal 1866 e vanta di aver avuto tra i suoi abitanti il Compositore Silvestro Palma, allievo di Giovanni Pasiello e autore di Opere di successo rappresentate a Napoli tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. In più, sempre a Barano, risulta essere nata la “Ndrezzata” o “Tarantella a Trezza”, una delle musiche e danze appartenenti al repertorio popolare riscoperto da Roberto De Simone negli anni ‘70; insomma, un Comune dove la Musica svolge un ruolo importante da diversi secoli e continua ad averlo anche grazie ai Concerti delle Ninfe di Nitrodi, località che si trova all’interno del suddetto comune.

L’Orchestra "Eurythmia" nasce nel settembre del 2003, con lo scopo di abbracciare non solo la musica ma anche altre arti. Dal greco "eurythmìa", "éu": bene e "rhythmòs": ritmo, ovvero combinazione armoniosa di suoni, di linee, di proporzioni; bellezza delle arti in genere; un equilibrio che questa volta si sposa con il suono delle Fonti di Nitrodi e con tutta l’energia che scaturisce dai suoi antichissimi echi.

Nitrodi è un luogo che vanta di avere più di 2000 anni. Lo testimoniano antichi voti in pietra ritrovati sul posto e attualmente custoditi presso il Museo Archeologico di Napoli. Una delle novità di quest’anno, presso le Fonti, sono i calchi esposti di questi voti risalenti al III sec. A.C.
Anche lì la musica non manca, grazie a raffigurazioni di antichi strumenti musicali greci come la cetra e il flauto di Pan.

Per info e contatti:
nitrodi.com
081990528

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