Ischia News ed Eventi - CleaNap, progetti ambiziosi in Campania

CleaNap, progetti ambiziosi in Campania

Ambiente
Typography

Estonia. Anno 2008: un movimento civico, Let's do it!, dà vita ad un movimento di persone interessate alla cura del proprio ambiente, che il giorno 3 maggio aderiscono alla prima azione di pulizia volontaria, raccogliendo ben 10.000 tonnellate di rifiuti in 5 ore sull'intero territorio nazionale. Da quel giorno, grazie ad un video diffusosi in maniera esponenziale, 15 Paesi ne hanno seguito l'esempio, con tali dati: 2,4 milioni di partecipanti con una percentuale compresa tra il 4% ed il 14,7% della popolazione nazionale coinvolta.

Italia. Anno 2011: il movimento Let's do it! Ha come partner CleaNap, formato da un organico di giovani ragazzi campani. Sulla scia degli estoni, si fa promotore di una serie di performance socialmente utili: dei veri e propri incontri, lanciati mediante la rete (Facebook o blog), che permettono ai cittadini, con propri mezzi, di ripulire un luogo vissuto: una piazza, una via, una zona, ridandole il suo splendore. Un'esigenza che parte dalla filosofia di una città concepita come migliore qualità della vita, come la stessa crasi del nome, tra il verbo "to clean" e le prime tre lettere della parola "Napoli".

CleaNap si colloca quindi come un soggetto attivo del World Cleanup 2012, con una serie di azioni congiunte in tutto il mondo, coinvolgendo 100 nazioni, consapevoli di essere contro la spazzatura illegale. In particolare, questi sono i Paesi coinvolti: Afghanistan, Albania, Austria, Bangladesh, Barbados, Bénin, Brasile, Bulgaria, Burkina Faso, Cambogia, Cile, Repubblica democratica del Congo, Estonia, Finlandia, Francia, Gambia, Georgia, Ghana, Croazia, Cipro, India (New Delhi, Hyderabad, Lucknow, Patna), Indonesia, Italia, Kenya, Kazakhstan, Kosovo, Lituania, Liberia, Latvia, Macedonia, Moldova, Marocco, Nepal, Paesi Bassi, Nigeria, Niger, Portogallo, Romania, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Senegal, Serbia, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tanzania, Togo, Turchia, Uganda, Ucraina, Regno Unito, USA (San Francisco) e Russia.

Ognuno organizzerà una giornata di pulizia a livello nazionale o cittadino nel periodo compreso tra il 24 marzo e il 25 settembre 2012. "Non si tratta soltanto di amare la natura – afferma l'imprenditotre Rainer Nolvak - si tratta di far aprire gli occhi sul fatto che la spazzatura è la risorsa più bistrattata al mondo".

Tra i primi obiettivi del movimento, in Campania appare ambizioso il progetto per ripulire il Parco Nazionale del Vesuvio, per ridargli la sua importanza strategica nazionale. Un'area protetta che, a causa della cattiva gestione, non svolge più la sua funzione primaria: rispetto, valorizzazione, promozione del territorio.

Per saperne di più e capire come sostenere e partecipare all'azione è possibile visitare il sito www.letsdoitworld.org o www.cleanap.wordpress.com

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il nostro sito Web utilizza i cookie. Utilizzando il nostro sito e accettando le condizioni della presente informativa, si acconsente all'utilizzo dei cookie in conformità ai termini e alle condizioni dell’informativa stessa.