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Ischia, ecco il “porto day”: torna lago per un giorno

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Martedì 19 la Festa per i 163 anni della storica apertura dell’approdo: evento dedicato agli isolani colpiti dal terremoto.
Il “porto day” nel segno del terremoto. Ischia richiama l’origine vulcanica del suo approdo, perfettamente circolare, e scende in campo per le popolazioni colpite dal sisma lo scorso 21 agosto. Lo fa con la rievocazione della storica apertura del suo porto, a 163 anni di distanza, accompagnando le attese celebrazioni con una raccolta fondi a favore degli sfollati, sostenuta in particolare dai ristoratori della riva destra.

Martedì 19 settembre, a partire dalle 18.30, torna la Festa del Porto: il richiamo diretto è all’intuizione di re Ferdinando II di Borbone, che nel 1854 trasformò in approdo quel lago di origine vulcanica che aveva già catturato l’attenzione di Plinio e di Marco Aurelio, al quale è legato il tondo che ancora oggi impreziosisce il porto.

Completamente liberato di navi e gozzi, yacht e velieri, l’approdo torna così per un lungo pomeriggio alle sue origini, già peraltro raccontate da Jacob Philipp Hackert in un celebre dipinto. Re e regina, interpretati da Matteo Di Meglio e Maria Lucia Iaccarino, ambasciatori dell’orgoglio delle persone colpite direttamente dal sisma, approderanno a bordo di un veliero sulla riva sinistra, teatro della rappresentazione della storica N’drezzata, una delle danze corali identitarie dell’isola, per poi muoversi con un corteo regale sulla dirimpettaia riva destra e concludere la loro passeggiata al Palazzo Reale.

Al termine della rievocazione, la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, che affaccia sul porto, ospiterà il concerto da camera di Onde Sonore della Fondazione Ischia in Itinere. Lo spettacolo – che sarà introdotto da Carmen Cuomo - si trasferirà poi, dalle 21, sulla Riva Destra, il sottofondo che da 70 anni accompagna l’estate del Porto, abbracciando taverne e ristoranti, e anche antiche grotte da cui muovevano le botti di vino per la terraferma: è qui che prenderà forma lo spettacolo “Bohèmien, Napoli in riva” di Romolo Bianco con il musicista Daniele Ubik (sassofono e hang), l’attore Leonardo Bilardi e la partecipazione del soprano Elena Somma. Suggestioni in musica, parole di Totò (l’evento rientra nella manifestazione “Ischia paraviso ‘e gioventù”) e, quindi, l’incanto di uno spettacolo piromusicale, che abbraccerà l’intero porto-lago, con suggestioni sull’acqua a cura della ditta Lieto, con disegno luci di Davide Scognamiglio. Poi, il lago tornerà porto, tra gli applausi del pubblico e dei turisti.