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Formazione per Mediatore Civile e Commerciale

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“L’Istituto della mediazione si rivela decisivo per sfoltire tempi e carichi di lavoro della magistratura. A quanto riferisce l’Agenzia delle Entrate, più della metà delle controversie di natura fiscale, per importi fino a 20mila euro, si risolve senza bisogno di andare a processo. Sono 72mila le mediazioni che si sono chiuse con un accordo, su circa 125mila che sono state attivate dal 2 aprile del 2012 al 2 ottobre del 2013. Ciò significa che la procedura ha funzionato nel 57 per cento dei casi; 97 volte su cento, invece, la pratica si è chiusa nell’arco di 90 giorni al massimo, riducendo notevolmente il tasso di litigiosità nei contenziosi tributari.

La UCCLI Ischia e l’Odcec di Napoli sono promotori per il prossimo mese di Aprile del “ Corso Mediatore Professionista” organizzato dall’Organismo di Mediazione Medì aperto ai professionisti iscritti ad un Ordine o Collegio professionale o a chi sia in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea triennale.

La mediazione è obbligatoria nei casi di controversia in materia di: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, da responsabilità medica, sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Il DL del Fare apporta modifiche ed introduce novità, frutto di una sintesi legislativa complessa , riporta la mediazione come condizione di procedibilità nella domanda giudiziale in una versione sperimentale. Il procedimento non potrà durare oltre i tre mesi ed è introdotta la competenza territoriale per gli organismi di mediazione. Altra importante novità introdotta è quella che attribuisce al giudice il potere di prescrivere la mediazione alle parti nel corso del processo.

Dunque sono due i binari dell’obbligatorietà: il primo prevede l’obbligo per legge, l’altro si affida alla valutazione discrezionale del giudice e, per questo, non è vincolato nei contenuti né nei tempi della sperimentazione, ma viene inserito strutturalmente nei poteri istruttori del giudice.

Vi è poi la possibilità delle parti di vincolarsi alla mediazione tramite forme di patto che precedono l’insorgenza della lite (ad esempio, inserendo clausole di mediazione nei contratti nelle materie non previste dalla legge come obbligatorie) o di avviare procedimenti di mediazione volontariamente, senza, cioè, che vi sia un obbligo legale né contrattuale.

La nuova disciplina della mediazione, dunque, diventa una fondamentale tappa di un percorso evolutivo dei sistemi di alternative dispute resolution (Adr) in Italia e in Europa, che nei prossimi anni farà segnare rilevanti innovazioni.

Per informazione e contatti UCCLI Ischia - Dott. Enrico Iovene mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Tel. 347. 3696240

Per Il Consiglio Direttivo
Il Presidente Enrico Iovene