Casamicciola, un modello di “Ricostruzione” con un Piano Urbanistico “Generale”
DRAGHI ED IL PNRR AI SINDACI
“Il successo del Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza (PNRR) è nelle vostre mani come in quelle di tutti”.
Ischianews News ed Eventi sull' isola d'IschiaDRAGHI ED IL PNRR AI SINDACI
“Il successo del Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza (PNRR) è nelle vostre mani come in quelle di tutti”.
Domenica 14 novembre si è svolta la prima edizione della Neapolis Marathon, dopo l’ultima volta nel 2015, è tornata la maratona a Napoli ed in contemporanea si sono svolte anche la mezza maratona e la sea run di 8 km.
Ho saputo che è stata ricostituire l'u.s. Casamicciola partendo dalla seconda categoria dilettanti. Esprimo i miei complimenti ai promotori. Anche nello sport casamicciola ha avuto una storia tribolato e discontinua fatta di momenti di gloria ed altri di oblio. É nella nostra natura particolare che ci fa essere atipici rispetto agli isolani di altre località. Succede nello sport, nell'associativismo, nella politica. Momenti di forte passione. Altri di triste oblio.
Riesce o non riesce a me pare che il prof. Conte voglia fare un movimento neosocialista al tempo della transizione ecologica.
Importante sinergia tra il CIDI isola d’Ischia e il
Laboratorio Itals dell’Università Ca’ Foscari di Venezia
Casamicciola: liberalizzare i parcheggi in piazza della marina
NAPOLI SENZA PROGETTI
Ci sono molte osservazioni spontanee che nascono dal Forum di “Repubblica” con il neosindaco di Napoli,prof. Gaetano Manfredi, apparso con evidenza nazionale nell’ edizione di giovedì 4 novembre 2021. Tutte sconcertanti. La prima: il sindaco Manfredi afferma: “Il Comune di Napoli non ha presentato alcun progetto per accedere ai fondi del Prrr (il Piano europeo per il rilancio che assegna all’ Italia 209 miliardi di euro da utilizzare in sei anni di cui il 40% al Sud n.d.r.) per le scuole. Non siamo in grado di gestire le risorse che arriveranno e ci troviamo in ritardo su quelle già stanziate. Abbiamo soldi che non riusciamo a spendere”. La seconda: per Bagnoli “quell’ area rappresenta il grande simbolo della città immobile. In trent’anni si è fatto poco o nulla”.