Vescovo Pietro
Se Cristo è risorto possiamo amare!
Carissimi fratelli e sorelle della Chiesa di Ischia, “Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?”(Mc 16,3): così si dicevano tra loro le donne mentre, al levar del sole, andavano al sepolcro. Avevano un’unica speranza ed un solo desiderio: trovare qualcuno che le avesse aiutate a rotolare via il grande masso per entrare nel sepolcro e così ungere il corpo di Gesù. Colui che aveva rapito il loro cuore era morto ed ora era dentro quella tomba. Era stato crocifisso e volevano compiere per lui un ultimo gesto di amore! Un gesto di tenerezza verso quell’uomo che aveva ridato loro la gioia di vivere e nel quale avevano creduto. Per questo andarono all’alba, forse dopo una notte insonne passata a domandarsi: era tutto finito? Davvero non lo avrebbero visto più? Sì, la morte era venuta anche per Gesù! E aveva vinto! Toccava rassegnarsi! La pietra era grande, come la tristezza che le opprimeva e sentivano che qualcosa era morto anche in loro. Certamente era morta la speranza! Inchiodata con Gesù su quella croce! Dopo quella visita al sepolcro, sarebbero inevitabilmente, sole, ritornate a casa!