Ischia News ed Eventi - Scuola Music Lab: inaugurazione nel segno di Paisiello

Scuola Music Lab: inaugurazione nel segno di Paisiello

Paisiello Ischia

Scuola
Typography

La manifestazione musicale apre la kermesse con una lectio sull’importante compositore campano, nei 200 anni dalla sua scomparsa, che scelse Ischia per i suoi componimenti.

La grande e colorata settimana all’insegna della buona musica live eseguita dalle scuole secondarie iscritte al concorso Scuola Music Lab 2016 organizzato dall’associazione Tifeo prenderà il via lunedì 11 aprile con un evento dedicato alla musica e alla formazione.

Nell’ambito dei festeggiamenti per i 200 anni dalla scomparsa del noto compositore campano Giovanni Paisiello, l’associazione Tifeo ha organizzato una mattinata di studi presso la sala conferenze dell’ICS Anna Baldino di Barano d’Ischia.
L’evento (inizio ore 11.00) vedrà tra i relatori il prof. Riccardo Scognamiglio e il dott. Peppino Brandi coordinati dal dott. Franco Borgogna., l’introduzione ai lavori sarà affidata alla Dirigente Scolastica Maria Rosaria Mazzella e al sindaco Paolino Buono.
“Grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale di Barano, nella persona del sindaco Paolino Buono e della Dirigente Scolastica Maria Rosaria Mazzella – dichiara Giovanni D’Amico, patron della manifestazione Scuola Music Lab – potremo onorare la memoria di uno dei compositori più apprezzati del panorama musicale italiano che, proprio durante un soggiorno prolungato nel comune di Barano d’Ischia, compose uno dei suoi più grandi successi internazionali. Un modo per riscoprire il nostro territorio anche sotto altri punti di vista che passano per la musica e la cultura.”
Questa seconda edizione della manifestazione Scuola Music Lab è davvero particolare, con la presenza, sull’isola, di circa 600 studenti provenienti da 21 scuole superiori italiane, divise in licei musicali, coreutici e laboratori musicali.

Il lungo cartellone di eventi e concerti partirà, poi, la sera del lunedì con il gran galà presso il cineteatro Excelsior di Ischia, sede dell’intero evento, che alzerà il sipario alle ore 20.30 con le pregevoli esibizioni di alcune orchestre di giovani partecipanti alla manifestazione.
Da martedì 12 aprile, poi, vi saranno concerti ed esibizioni sia al mattino (inizio ore 10.00) sia alla sera (inizio ore 20.30) tutti a cura dei giovani protagonisti del contest interscolastico. A presentare le giornate, divise tra concorso e concerti, vi sarà Mino Ferrandino, già co-presentatore della prima edizione e volto noto dei palcoscenici musicali ischitani.

Grande attenzione anche al sociale con ben due serate il cui incasso sarà devoluto in beneficenza alle due associazioni che collaborano agli stessi eventi. Giovedì 14 aprile sarà dedicata alla danza con l’esibizione degli istituti coreutici al mattino e delle scuole di danza isolane alla sera, in collaborazione con l’Associazione Artemisia, una voce per l’anoressia. Venerdì 15 sarà la giornata dei “giovani in musica” con i laboratori musicali al mattino e i gruppi giovanili alla sera, assieme ai laboratori dell’Associazione Onlus Luca Brandi.

Il grande evento Scuola Music Lab è organizzato dall’associazione Tifeo, con il patrocinio del comune di Ischia e del comune di Barano, il patrocinio morale dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo di Ischia e Procida e la collaborazione di Fondazione Opera Pia Iacono Avellino Conte, Onlus Luca Brandi, Ars Fluens, Artemisia una voce per l’anoressia, Banda Musicale Città di Ischia, Aleste Viaggi, Alilauro, Generali Ina Assitalia, Medmar, Ceramiche Rosario Scotto di Minico e Banco di Credito Popolare.

Giovanni Paisiello

Musicista (Taranto 1740 - Napoli 1816). Tra i più noti operisti della fine del 18° sec., P. si formò a Napoli, dove visse e operò per la maggior parte della sua vita, eccetto due significative eccezioni: i soggiorni a San Pietroburgo (1775-84) al servizio di Caterina II e a Parigi (1802-04) su esplicita richiesta di Napoleone. Sebbene P. abbia praticato quasi ogni genere musicale del suo tempo (specie in ambito sacro), la sua importanza storica è legata alla sua produzione teatrale, che annovera un centinaio di opere, sia serie sia buffe.
Studiò al conservatorio di S. Onofrio di Napoli con F. Durante, C. Cotumacci e G. Abos. Uscito dal conservatorio nel 1763, scrisse opere per teatri dell'Italia settentrionale e centrale. Tornò a Napoli nel 1767 ed ebbe subito un grande successo con L'idolo cinese, su libretto di G. B. Lorenzi; nella stessa città rimase sino al 1776, componendo molte opere, tra cui Il Socrate immaginario (1775), su libretto scritto da Lorenzi in collab. con l'abate Galiani. Dal 1776 al 1784 fu a Pietroburgo, al servizio di Caterina II; tra le opere scritte in questo periodo spiccano La serva padrona (1781), Il barbiere di Siviglia (1782) e Il mondo della luna (1782). Di nuovo a Napoli, fu maestro di cappella e compositore della corte partenopea. Nel 1788 compose La bella molinara, su libretto di G. Palomba, e nel 1789 Nina o la pazza per amore, su libretto ridotto da uno di B.-J. Marsollier, opera di carattere elegiaco che ottenne un grande e duraturo successo. Dopo il 1790 coltivò soprattutto l'opera seria (Elfrida, 1792, su testo di R. de' Calzabigi, e Proserpina, 1803, composta a Parigi per Napoleone). Scoppiata la rivoluzione del 1799, gli si fece colpa di aver abbandonato la corte e simpatizzato per la repubblica. Riottenuta la grazia dal sovrano, accettò l'invito di Napoleone, nel 1802. Richiamato a Napoli, riprese servizio a corte, ottenendo anche altri uffici. Non seguì il Borbone in Sicilia, e, al ritorno della corte, nel 1815, fu punito con la perdita di quasi tutte le cariche. ː Nelle sue opere teatrali, P. ebbe ricca la vena dell'ironia e del patetico: l'una era capace di compiaciuta corrosività popolaresca, mirante specialmente allo spasso, e anche di arguzia sottilmente aristocratica; l'altra di interpretazioni squisite e toccanti. Nitida è nei suoi lavori migliori la caratterizzazione dei personaggi e quindi la vita drammatica. Oltre al teatro, P. coltivò abbondantemente anche la musica sacra e quella strumentale, lasciando cantate, oratori, messe, sinfonie, concerti per clavicembalo e orchestra, quartetti, sonate.

tifeo scuola music lab 2016