Sto pensando all'amore. Quando un uomo, una donna, un bambino, viene ucciso dalle circostanze prodotte dagli uomini e dalla natura ognuno di noi resta solo con sé stesso.
Ischia piange i suoi figli
Iniziano oggi, mercoledì 7 dicembre, i funerali delle dodici vittime della frana di Casamicciola di sabato 26 novembre. Le famiglie hanno scelto la forma privata e non quelli solenni: un momento di raccoglimento e di riflessione che sarà condiviso solo con amici e parenti. Casamicciola piange i suoi morti, e chiede di farlo lontano dalle passerelle. Ogni famiglia ha deciso di riservare un giorno diverso per l'addio ai propri cari, travolti dalla valanga.
Emanato il piano di emergenza per i cittadini delle aree rosse di Casamicciola
Dalle ore 16 di venerdì 2 dicembre diventerà operativo il “Piano speditivo di protezione civile” che prevede l’allontanamento temporaneo dalle aree interessate alla frana del 26 novembre. L’ordinanza è stata firmata dal Commissario Prefettizio del Comune din Casamicciola, Simonetta Calcaterra.
I giovani eroi civili per la nostra casamicciola
Siamo un popolo tenace. Abbiamo in noi la forza degli antenati. Abbiamo affrontato prove immense. Dolori immensi.
La 26° colletta alimentare con la Catena Alimentare Nunzia Mattera
Sabato 26 novembre in diversi supermercati dell’isola una spesa per chi ha bisogno: aiutateci ad aiutare
Ischia, una ricostruzione a macchia di leopardo
Si dice “a macchia di leopardo – scrive il dizionario De Mauro – di un fenomeno sociale, politico e similare, che si manifesta irregolarmente in un territorio”. Ho usato questa espressione per definire la ricostruzione dei territori di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio dopo il terremoto del 21 agosto 2017 nel mio articolo apparso sia su Il Golfo sia sul Roma del 15 ottobre 2022 con rilievo di prima pagina e con il titolo “ Legnini, lo straniero della “ricostruzione”.
Ricostruzione assurda
Sono intervenuto alla conferenza stampa del commissario legnini affermando la "totale assurdita" dell'iter procedurale per la ricostruzione denunciando la totale inefficienza dell'ordinamento giuridico dalla Regione al comune ritenendo "in diritto" assurdo l'iter di formazione del "piano della ricostruzione" annunciato dall'assessore regionale discepolo per il 25 aprile rimandato al 20 agosto dall'assessore bonavitacola ed ancora "alla metà di ottobre* dall'assessore discepolo e stiamo ancora alla "conferenza programmatica" fra i tre sindaci come dire alle calende greche.