Ischia News ed Eventi - Il PIDA al SUN di Rimini per "NEW GARDENS FOR CITY LIFES"

Il PIDA al SUN di Rimini per "NEW GARDENS FOR CITY LIFES"

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Il PIDA al SUN di Rimini per "NEW GARDENS FOR CITY LIFES" presenta il risultato del workshop 2012: Il progetto per il nuovo museo/parco di Luchino Visconti sull’isola d’Ischia, un esempio di paesaggio per il turismo 2.0

In occasione del Salone Internazionale dell'esterno che si terrà a Rimini dal 6 all’8 ottobre, il magazine Paysage ha organizzato un workshop internazionale dove mette a confronto le proposte di utilizzo e sviluppo del paesaggio in chiave turistica. A questo dibattito parteciperà anche il PIDA che porterà in esempio l'esperienza legata al progetto del nuovo museo/parco di Luchino Visconti redatto in occasione del workshop PIDA 2012. L'appuntamento è il giorno martedi 8 ottobre alle ore 11:45 Padiglione D3 stand d141-186.

Il workshop si è svolto all’interno della villa nel mese di luglio 2012, ed è stato diretto da Giuppi Pietromarchi, Francesco Conversano e Bruno Garofalo coinvolgendo giovani architetti provenienti da tutta Italia.

Il tema filologico del progetto si propone come un escursione creativa ed emozionale, legata alla rilettura del parco e della villa attraverso l’integrazione tra segni architettonici ed impulsi forniti dalla realtà virtuale.

La linea di progetto intende unificare in primo luogo lo spazio interno con quello esterno, secondo una visione unitaria, legata all’esaltazione di alcune aree tematiche scelte nell’ambito delle esperienze di vita e d’arte del regista. Nell’ambito della globalità dell’intervento, sono stati affrontati alcuni temi specifici: il front office, l’anfiteatro gli spazi della villa.

Il percorso antologico nell’ambito del parco–giardino esterno prende spunto da una riflessione sull’ esterno: attualmente il parco giardino appare come uno spazio di grande suggestione, legato alla potenza della natura sia come massa di verde che come sequenza di tagli e scorci prospettici, capaci di legare reciprocamente verde, roccia e mare.

È un sistema estremamente sensibile nel quale tuttavia emergono alcune criticità, legate in particolare alla mancanza di fluidità di alcuni percorsi che, se da un lato fanno navigare il visitatore nello spazio naturale, dall’altro rischiano di farlo smarrire in senso “reale e figurato”.

Si intende raccontare un storia attraverso un percorso emozionale caratterizzato dalla interrelazione tra i percorsi e le cosiddette nicchie emozionali, microspazi nei quali si fondono le emozioni offerte dalla natura con le percezioni di immagini , suoni e colori fornite dall’opera viscontea.

Da un lato la materialità della natura, dall’altro l’immaterialità della realtà virtuale con immagini proiettati su schermi e segni sonori diffusi all’interno di tali microcosmi e ovviamente legati alle tematiche.

Il visitatore attraverso il fil rouge del percorso approda in piccole isole nelle quali riflettere, meditare o semplicemente “perdersi” emotivamente e virtualmente.

Lungo il precorso si prevede l’installazione di elementi ben definiti determinati dalla presenza di essenze amate dal regista (le ortensie) alternandole con elementi luminosi anche per una migliore fruizione ed esaltazione dello spazio nelle ore notturne.