Ischia News ed Eventi - Economia

In attuazione del decreto interministeriale del 24 maggio 2012 la Regione Campania ha pubblicato un nuovo bando per concedere credito d’imposta alle imprese che assumono, a tempo indeterminato, di lavoratori svantaggiati.

La Campania, in quanto inserita tra le Regioni Obiettivo, concede tali aiuti mettendo a disposizione 50 milioni di euro a valere sulla dotazione del Fondo Sociale Europeo 2007-2013 (FSE). Queste risorse sono finalizzate a supportare alle assunzioni avvenute tra il 2 giugno 2012 ed il 13 maggio 2013.

Hanno titolo a presentare domanda le imprese aventi sede sul territorio regionale costituite in forma di ditta individuale, società di persone o capitali, cooperative (anche sociali), consorzi, associazioni iscritte presso le competenti Camere di Commercio.
Hanno altresì titolo i lavoratori autonomi e le associazioni di professionisti iscritte presso i competenti albi/registri.

Una delle sette città che hanno battuto una forte concorrenza da tutta Europa sarà presto scelta come vincitrice del prestigioso Premio per le Città Accessibili 2014. Con 102 iscrizioni da tutta Europa, i giurati hanno avuto un compito impegnativo nell’identificare i finalisti.

In seguito alla preselezione fatta dalle 23 giurie nazionalu, una giuria europea composta di esperti in accessibilità e rappresentanti della Commissione Europea, del Foruma europeo per le Disabilità e della Piattaforma Europea Age hanno selezionato le sette città finaliste del Premio per le Città Accessibili 2014 fra le 33 città selezionate dalle giurie nazionali.

Esse sono (in ordine alfabetico): Belfast (UK), Burgos (ES), Dresden (DE), Gothenburg (SE), Grenoble (FR), Málaga (ES), Poznań (PL).

Roma, 4 novembre 2013 – «La dimensione territoriale provinciale rimarrà centrale nei destini del nostro Paese. E questo vale a maggior ragione oggi, nell’attuale fase di crisi economica e finanziaria e di grande difficoltà della società civile», ha detto Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, commentando i risultati di una ricerca dell’istituto sulle modalità di governo dell’«area vasta». «Nella gran parte delle province italiane si registra una capillare distribuzione sul territorio di popolazione, imprese e servizi, cui corrisponde una complessa trama di relazioni. Si pone dunque con forza l’esigenza di mantenere e rafforzare un governo di area vasta unitario e coerente. Dalla ricerca emerge che questa è un’esigenza diffusa, assolutamente non limitabile ai territori delle province oggi destinate a tramutarsi in città metropolitane», ha proseguito De Rita.

Il ridisegno delle province come enti di secondo livello, presente nel ddl Delrio, trova importanti consensi, ultimo ieri quello delle Camere di Commercio che sono parte in causa nella governance territoriale, ma anche grandi opposizioni. Tra queste quella dei dipendenti provinciali mi sembra la meno giustificata. Se si riuscirà a fare una buona riforma essi non potranno che giovarsene, le funzioni di area vasta ne usciranno infatti rafforzate e il loro ruolo sarà più importante in un grande centro di servizi per i comuni che in un ente dal profilo incerto e guidato da una politica oggettivamente “minore”.

Rapporto OS.I.S. da Bologna sulle anticipazioni di Smart City per l'Italia di domani. Anche Ischia può trovare in esse motivi di ispirazione per il rilancio dell'economia locale.

E' cominciata così: con l'ìnvito rivoltomi dai soci dell'Osservatorio dei fenomeni socio-economici dell'isola d'Ischia (OS.I.S.) a seguire – tra il 16 e il 19 ottobre – a Bologna, i convegni di Smart City Exhibition (la via italiana alle città intelligenti), nell'ambito del 49^ Salone per l'innovazione dell'edilizia (SAIE).

Con la solita abitudine di ricorrere a suggestive definizioni in lingua inglese, si è parlato di “Better Building”, in altre parole di “riqualificazione urbana e sostenibilità”.

E' così che, in qualità di presidente di OS.I.S., mi sono fatto preregistrare per la partecipazione.

1 - Premessa

La superficie di tutto il Pianeta è la preziosa miniera dell’energia solare: gratuita, pulita, eterna e superiore a qualsiasi fabbisogno. L’identità stessa dell’energia solare, a totale differenza da quelle fossili, caratterizzate dall’essere concentrate in pozzi e miniere, è perciò quella di essere diffusa capillarmente ed omogeneamente sul territorio, per cui la sua captazione e la conseguente sua produzione, per qualità e quantità, sono intrinsecamente legate al territorio.

Esso è stato, è e sarà naturalmente la base della Vita, e in esso si manifestano la storia ed i valori della presenza dell’Uomo e di ogni Sua attività ed esigenza, e dell’espressione della bellezza della Natura e delle infinite espressioni della Biodiversità. Necessariamente a tutto ciò va coniugata ed armonizzata la ricerca della “disponibilità di territorio” per la “disponibilità di energia per il soddisfacimento dei bisogni della collettività”.

Per il 52% in futuro il potere sarà nelle mani di chi deterrà la maggiore quantità di dati personali. E il 54% chiede una normativa più severa

Roma, 7 ottobre 2013 – Quasi tutti gli italiani (il 96,2%) considerano inviolabile il diritto alla riservatezza dei propri dati personali e pensano che la privacy sia un elemento imprescindibile dell’identità, pur a fronte dei grandi cambiamenti dovuti alla diffusione di Internet e dei media digitali. L’88,4% degli italiani è consapevole che i grandi operatori del web, come Google e Facebook, possiedono gigantesche banche dati sugli utenti. La maggioranza pensa che i dati personali sono un patrimonio che può essere sfruttato a scopi commerciali (72,3%) o politici (60,5%). Il 60,7% ritiene quindi che il possesso di un gran numero di dati rappresenta un enorme valore economico. E il 51,6% è convinto che in futuro il potere sarà nelle mani di chi deterrà il maggior numero di dati personali. È quanto emerge da una ricerca del Censis che ha fatto il punto su opinioni, comportamenti e aspettative degli italiani rispetto alla privacy.

Altri articoli …