Ischia News ed Eventi - Cronaca

Il Premio Internazionale Ischia di Architettura ed il Comitato per la festa di S. Anna comunicano che: è stata definita la giuria che valuterà gli elaborati in concorso, sono stati aggiunti nuovi premi per il vincitore, è stata implementata la sezione FAQ, ed è stata modificata la modalità di consegna degli elaborati.

La giuria sarà composta dai membri del Comitato, ovvero: Salvatore Ronga (Presidente di Giuria), Cristina Mattera, Giosuè Mazzella, Dario della Vecchia, Gianluca Castagna, Luigi Di Vaia, Wanda Savkina, Giovangiuseppe Sorrentino, Pasquale Raicaldo, Cenzino Di Meglio, Giovannangelo De Angelis.

Puntuali, con l’inizio della primavera, vengono aperti al pubblico i Giardini La Mortella nell’isola d’Ischia , lo splendido giardino esotico creato da Susana Walton su progetto di Russell Page a partire dal 1958. Il giardino, incastonato sul promontorio di Zaro con una splendida vista sulla cittadina di Forio, grazie ad un inverno sotto tutti gli aspetti eccezionalmente mite si presenta agli appassionati in una straordinaria veste lussureggiante, un vero inno al ritorno della bella stagione. Mentre le fioriture tardo invernali delle magnolie orientali volgono al termine è già possibile godere la prima fioritura delle esotiche bromelie, che punteggiano il giardino a valle, perdersi nella fragranza del delicato gelsomino indiano Jasminum polyanthus o dei primi agrumi,  immergersi nell'atmosfera tropicale della serra delle orchidee o della Victoria House, dove è in fiore lo sbalorditivo Strongylodon macrobotrys. Ancora una volta questo esotico parente del glicine, chiamato la "liana di giada" regala il prezioso dono dei suoi grappoli di fiori turchesi lunghi fino ad un metro, simili a gioielli. Ad attendere i turisti ci saranno anche i glicini e le camelie in fiore, che offrono al giardino a Valle un'atmosfera incantata, mentre il giardino in collina si copre di blu con le snelle spighe di fiori degli Echium che sembrano rivaleggiare con il mare di Forio che fa capolino ad ogni scorcio. Nel settore orientale del Giardino, vicino alla Casa Tai, gli aceri giapponesi schiudono il delicato fogliame simile a trine, mentre il passare del tempo è punteggiato dal ritmico battere della fontanella di bambù.

Al via anche la stagione musicale da camera. Primo concerto in calendario sabato 5 Aprile dedicato alle musiche di William Walton

Dal 1 Aprile i Giardini la Mortella - splendida tenuta affacciata sulla baia di Forio d’Ischia - riapriranno al pubblico ed accoglieranno i visitatori con fioriture che raramente è possibile osservare in Italia. Come lo Strongylodon macrobotrys ovvero la "liana di giada" uno strabiliante rampicante originario delle Filippine che proprio in primavera rivelerà il prezioso dono dei suoi grappoli di fiori turchesi, simili a gioielli. A dare spettacolo ci saranno anche le magnolie orientali, i glicini  e le camelie in fiore, che donano al giardino a Valle un'atmosfera incantata. Tra le particolarità della Mortella come non soffermarsi sulla Victoria Amazonica la ninfea gigante, coltivata nella scenografica vasca della Serra Tropicale “Victoria House”, dominata dalla “Bocca” una grande scultura realizzata da Simon Verity che riproduce la maschera presente nella scenografia di una delle opere musicali più note di William Walton: Façade.

Ad Aprile riprenderanno anche tutte le attività culturali e musicali che contraddistinguono la Mortella. Primo appuntamento il concerto dell’Ensemble of the Welsh College of Music and Drama in calendario per Sabato 5 e Domenica 6 Aprile – entrambi alle ore 17.00 nella Sala Recite - che proporrà un repertorio Voce e Pianoforte interamente dedicato alle musiche di William Walton.

Vilfredo Pareto aveva 68 anni nel 1916 quando scrisse il “Trattato di sociologia generale” con “l’unico scopo di ricercare la realtà sperimentale per mezzo dell’applicazione alle scienze sociali dei metodi che hanno fatto le loro prove in fisica, in chimica, in astronomia, in biologia e in altre scienze simili”. Attraverso lo strumento sociologico vuole arrivare alla spiegazione di quelle manifestazioni del comportamento umano che l’analisi economica non riesce a penetrare. Elabora così una “teoria” che farà discutere per tutto un secolo ed ancora si discute: quelle delle “élites”.

I popoli – sostiene Pareto – sono sempre stati guidati da un’aristocrazia intendendo con questo termine come indicativo dei più forti, dei più energici, dei più capaci sia nel positivo che nel negativo. Queste “aristocrazie” salgono e scendono nella Storia vivente fino ad arrivare ai tempi di Pareto con la vittoria della borghesia sull’aristocrazia di origine feudale. Qualsiasi sistema è governato da pochi, dalle “élites” che prendono in mano il potere e governano i popoli. Quello che Pareto chiama “élite” sarà chiamata “classe dirigente” da altri politici, sociologi ed economisti ma l’analisi di Pareto alla società neocapitalistica si rileverà azzeccata.

Ogni organizzazione ha bisogno di una “classe dirigente”, di pochi che si fanno carico della direzione di un movimento. L’osservazione è applicata allo Stato, alle Industrie e perfino alle organizzazioni di lavoratori. Sono le “élites” che governano e che si fanno carico di guidare i popoli. Perfino il marxismo di Lenin è una conferma della teoria di Pareto che muore nel 1923, senatore del Regno d’Italia e convinto sostenitore del fascismo.

La teoria delle élites mi è venuta in mente esaminando la situazione politica, economica e sociale di Casamicciola, il Comune di circa 8 mila abitanti dove si voterà il prossimo 25 maggio appena due anni dopo le elezioni del 6 maggio 2012 ed appena 8 mesi dopo la caduta del sindaco Ferrandino Arnaldo. Conosco la storia del mio paese e cerco di inserirla nella storia dell’isola d’Ischia ed in quella italiana ed europea più vasta.

“E’ stato il paesaggio il fattore più importante che ha contribuito a farmi legare a questa terra”. Lo diceva Werner Gilles (1894-1961), uno dei più importanti pittori tedeschi del XX secolo e fra i maggiori esponenti dell’espressionismo tedesco che il nazismo considerava “arte degenerata” tanto da mettere all’indice tutti gli artisti fino a perseguitarli. Gilles si rifugiò dal 1937 al 1941 in una casetta di pescatori qui a S. Angelo e dopo la guerra venne a vivere quasi stabilmente qui almeno per 10 anni dal 1951 al 1961. Credo che sia morto a S. Angelo in quest’angolo meraviglioso dell’isola d’Ischia posto sul versante meridionale dove la primavera arriva prima e l’estate dura più a lungo. E’ oggi la prima domenica di primavera e con Carlo, l’amico che mi accompagna nelle toccate e fuga agli angoli dell’isola, oggi siamo venuti.

Con la primavera S. Angelo riprende a vivere. Ricomincia la lunga estate con la riapertura dei negozi di ceramiche alla via “Chiaia di Rosa”, chiamata così in ricordo di una fanciulla di S. Angelo.

Forse oggi a S. Angelo c’è l’equinozio di primavera.

Può essere il 19, il 20 o il 21 marzo e quest’anno, per la settima volta consecutiva sarà il 20 marzo. L’equinozio di primavera, infatti, contrariamente da quello che abbiamo imparato da bambini e da quanto stabilito inizialmente dal Concilio di Nicea nel 325 d.C. e poi confermato nel 1582 da Papa Gregorio XIII, non cade necessariamente il 21 marzo. La semantica ci dice che , con il termine equinozio, ci si dovrebbe riferire non a un giorno, ma a un istante. Quello in cui il Sole attraversa, passando dall’emisfero australe a quello boreale in marzo e viceversa in settembre durante l’equinozio di autunno, l’orizzonte celeste e tocca il cosiddetto punto vernale: ovvero l’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste. Questo istante nel 2014 cade alle 17:57 in Italia del 20 marzo.

I visitatori potranno avere di nuovo accesso al nostro parco botanico, come sempre, lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica, dalle 9.00 alle 18.00

Chiuso Martedì e Giovedì

Costo del biglietto d’ingresso: - 9 €. tariffa intera - 6. €. tariffa ridotta per bambini da 3 a 12 anni e residenti isolani. Su prenotazione si effettuano visite guidate per gruppi e scolaresche.

Oggetto: prima lettera pastorale del vescovo di Ischia Mons. Pietro Lagnese

Dal 16 marzo 2014 sul sito www.chiesaischia.it e in tutte le chiese della diocesi di Ischia sarà disponibile la prima lettera pastorale del vescovo di Ischia mons. Pietro Lagnese.

Una lettera scritta in occasione della Quaresima, un periodo “forte” per la Chiesa, utile per il cristiano per ritornare verso Dio.

“Le parole che desidero dirvi sento di doverle vivere prima io – afferma mons. Pietro nella lettera pastorale - e riconosco che esse chiamano me per primo ad un atteggiamento di conversione che, mi rendo sempre più conto, deve diventare la mia condizione permanente”.

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