Ischia News ed Eventi - Cronaca

Mano ferma dell'Amministrazione guidata da Giosi Ferrandino, che ordina al Comando Vigili di dislocare l'area di stazionamento dei taxi

Sospensione immediata in via cautelare delle licenze, con riserva di costituirsi parte civile nei procedimenti a carico dei responsabili per il grave danno prodotto all'immagine del Comune di Ischia.

Sono questi i provvedimenti adottati dall'Amministrazione guidata da Giosi Ferrandino all'indomani della rissa avvenuta nei pressi dello stazionamento taxi di Ischia porto e che ha visto coinvolti diversi conducenti di corso pubblico.

L'infaticabile Katia Massaro, Presidente onorario di Oceanomaredelphis Onlus, ottiene un nuovo prestigioso successo che rilancia all'attenzione di una vastissima platea di pubblico, di stampa e di mezzi d'informazione i suoi progetti MADE IN ISCHIA di difesa dei cetacei.

Infatti, nell'ambito della sesta edizione di BIG BLU, il Salone Nautico di Roma, Daniela Silvia Pace in qualità di Presidente della Onlus, ha ritirato un ambito premio per il video di un'amica neozelandese ripresa mentre nuota con le orche.

Se ciò non bastasse per rendere correttamente il senso del succeso riscontrato dalla iniziativa promossa da Katia Massaro, sarà bene aggiungere che nella giornata conclusiva si è riscontrata allo stand di Oceanomaredelphis la partecipazione e visita di oltre 1500 alunni delle elementari e delle scuole superiori di Roma e provincia;quasi una festa del delfino made in Roma, dal momento che i biologi dell'associazione stanno lavorando ad un progetto sui delfini capitolini: lo scopo di questo progetto e' studiare il tursiope (Tursiops truncatus) nelle acque del litorale romano e indagare le interazioni con le attivita' umane.

Troppi disagi per residenti e turisti: dal 30 aprile cantiere fermo

Questa mattina i responsabili dell'Ufficio tecnico del Comune di Ischia hanno disposto la
sospensione dei lavori in corso lungo il tratto stradale di via Acquedotto a partire dal giorno 30
aprile.

Open Air la 43° edizione di Nauticsud, il salone del turismo nautico dal 14 al 22 Aprile nei viali lussureggianti della Mostra d’Oltremare di Napoli.

Con il contributo della Camera di Commercio di Napoli ed in collaborazione con la Mostra d’Oltremare di Napoli una concreta opportunità di crescita al settore della nautica, una boccata di ossigeno per gli asfittici imprenditori del settore che nemmeno le associazioni di categoria sia nazionali che locali hanno potuto imprimere.

 

Nella nuova formula Open Air, Nauticsud con il mite clima primaverile del capoluogo Campano, si prepara ad accogliere nei nove giorni di esposizioni delle eccellenze della cantieristica Campana valorizzata in un contesto di brand Internazionali, oltre 250.000 appassionati di turismo nautico censiti e fidelizzati nelle passate edizioni ed invitati gratuitamente grazie al contributo di uno sponsor di motori marini.

Hanno aderito da tempo e con entusiasmo oltre  200 tra imbarcazioni e gommoni da 3 a 15 metri, Nautica Salpa, Manò Marine, Airon Marine, Carnevali, Azimut, Cantieri Rizzardi, Italcaft, Bat, Innovazione e Progetti, Scanner, Selva, Albatros, Pirelli, Alson, Marsea, Qeen’s Yacht Stilamar, Nuova jolly, Novamares, Bwa, Sea Doo, Gozzi Mimì, Romar, Amagò, Suzuky, Mercruiser tanto per citare alcuni.

Ricerca del Censis su «I valori degli italiani» realizzata nell’ambito delle attività per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: oggi un confronto tra Amato, De Rita e Peluffo

Famiglia, gusto per la qualità della vita, religiosità, amore per il bello, rispetto degli altri: i valori per vivere meglio insieme. Dopo il ciclo dell’individualismo, la riscoperta delle relazioni

I più importanti valori che oggi accomunano gli italiani sono il senso della famiglia (indicato dal 65% dei cittadini), il gusto per la qualità della vita (25%), la tradizione religiosa (21%) e l’amore per il bello (20%). La voglia di essere padroni della propria vita, lo slancio delle ambizioni personali, il bisogno di auto-affermarsi, di inventare il proprio destino e di soddisfare i propri desideri, sono stati i valori che hanno caratterizzato la nostra storia recente e su cui si è costruito lo sviluppo del Paese dagli anni ’50 in poi. La spinta individualista ha liberato enormi energie, ha favorito la crescita di un sistema produttivo fatto di centinaia di migliaia di imprese e ha sostenuto la vitalità di un mercato capace di esprimere sempre nuove domande. Oggi quello sviluppo sembra progressivamente rallentare, la moltiplicazione dei soggetti ha portato a uno sfarinamento delle capacità decisionali nelle questioni di interesse collettivo e l’autonomia dei comportamenti è sfociata in forme di disagio antropologico.

Per il 79% degli italiani i progressi sono oggettivi. Donne meno casalinghe eppure sempre decisive in casa, lavorano di più fuori e hanno meno tempo libero. I padri aiutano un po' di più, figlie e figli deresponsabilizzati

Gli anni del postfemminismo hanno significato un miglioramento della condizione della donna nella società. Di ciò è convinto il 79% degli italiani, per i quali c'è stato un progresso oggettivo rispetto a venticinque anni fa. I più convinti sono i maschi (82%), ma la percentuale è alta anche tra le femmine (76%). Il 7% degli italiani ritiene invece che la situazione delle donne sia addirittura peggiorata rispetto al passato. Il 10,3% delle donne, in particolare, pensa che la loro condizione non sia migliorata per colpa degli uomini che le hanno ostacolate, il 5,6% crede che le donne stesse non si siano impegnate abbastanza per emanciparsi.

Questi dati sono una prima anticipazione dei risultati della ricerca «I valori degli italiani» realizzata dal Censis nell'ambito delle attività per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, che verrà presentata il prossimo 13 marzo alle ore 16.00 a Roma presso l'Istituto della Enciclopedia Italiana (Palazzo Mattei di Paganica, Sala Igea, Piazza della Enciclopedia Italiana 4) e discussa da Giuliano Amato, Presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, e Paolo Peluffo, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio per Informazione, Comunicazione, Editoria e Coordinamento amministrativo.

Con questo articolo non si intende difendere il collega Schettino bensì far rilevare le atecniche imprecisioni raccontate da alcuni tecnici o presunti tali sui mass – media sulla gestione dell'emergenza generale ed abbandono nave così infangando in modo del tutto gratuito la professionalità dei "marinai italiani". E' di solare evidenza che le cause del sinistro sono riconducibili all'errore umano, dovute alla disattenzione e scarse procedure operative. In ogni modo, sarà cura dell'Autorità Marittima competente svolgere le attività previste ai sensi degli articoli 578 e 579 cod. nav. per stabilire cause e responsabilità. Per quanto attiene la gestione dell'emergenza a bordo, va ricordato che è la prima volta nella storia dei sinistri marittimi di nave passeggeri che si debba fronteggiare una emergenza che coinvolge un così cospicuo numero di passeggeri e personale imbarcato; basti pensare che, mentre l'Andrea Doria ha coinvolto 1.706 persone, il tragico evento alla nostra attenzione ha complessivamente coinvolto 4.229 persone, con nave inclinata e la sola possibilità di utilizzare i mezzi di salvataggio ubicati su un solo lato.

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