Ischia News ed Eventi - Politica

Tre eventi a Napoli per urlare no a 150 anni di bugie
 e per dire basta alla colonizzazione del Sud.

LA VERITA' CONTRO LA RETORICA!

Napoli non resta a guardare i retorici festeggiamenti degli avvenimenti storici che ne hanno decretato la morte.

Nella ex-capitale del Regno delle Due Sicilie, tutti i meridionalisti sono invitati a partecipare a tre importanti eventi di controcelebrazione.

Caro Direttore, l'articolo pubblicato in data 25 febbraio 2011 a pagina 3 del Corriere del Mezzogiorno, ha richiamato l'attenzione di chi come me, ex consigliere comunale e candidato sindaco del Comune di Forio alle ultime elezioni amministrative, ha combattuto, perdendo su tutti i fronti, diverse battaglie affinché il nostro Comune si dotasse dei necessari strumenti urbanistici per una corretta pianificazione del territorio tesa a salvaguardare e valorizzare il nostro stupendo Paese e nello stesso tempo si dotasse delle necessarie infrastrutture e rispondesse alla domanda di nuove abitazioni. Si è scelta una strada diversa, più che una strada si è optato per una scorciatoia che ha consentito di governare il consenso più che il territorio, ma ha anche esposto i cittadini ad innumerevoli cause giudiziarie che di fatto vengono utilizzate dalla pubblica amministrazione per salvaguardare uno status quo. In effetti la pianificazione del territorio è stata affidata agli esiti dei processi e delle interpretazioni che i diversi Uffici Giudiziari davano alle questioni proposte per poi essere smentite nei diversi gradi di giudizio. Ritengo altresì, senza paura di poter essere smentito, che l'affaire edilizia abbia decisamente determinato l'esito elettorale delle ultime tornate.

Il nucleo dei fondatori del Gruppo di Facebook per il Comune Unico dell'isola d'Ischia - che ha raggiunto i 340 aderenti in meno di un mese e che ha avviato un dibattito alto e contenutistico sul progetto di unificazione amministrativa dell'isola d'Ischia e che infine sta usando un tono ed uno stile di chi ricerca una soluzione e non di chi possiede una verità – ha avviato una specie di "road show" nelle varie località isolane per allargare il nucleo dei promotori e per verificare quanto fatto finora e quanto si potrà fare. Il "road show" è cominciato con una pizza ad Ischia Ponte dei primi 8 componenti che hanno condiviso l'impostazione del gruppo:

E' stato costituito su Facebook un gruppo "Per il Comune Unico dell'isola d'Ischia con l'obiettivo di conquistare il consenso degli amici sul progetto dell'unificazione amministrativa dell'isola d'Ischia votando SI all'imminente Referendum indetto dalla Regione Campania. Le motivazioni sono economiche, sociali e culturali. Ischia è l'isola di noi isolani soprattutto ma anche di innumerevoli "innamorati" di ogni parte del Mondo. Dobbiamo difenderla al di là dello storico Campanile di Casamicciola o Forio o Panza che non è mai stato Comune. Dobbiamo adeguare, per maggiore efficienza, il sistema amministrativo a quello ormai consolidato dell'economia e della sociologia. Al tempo del federalismo e della globalizzazione" così è descritto il gruppo nell'apertura.

In pochi giorni il Gruppo ha avuto oltre 300 adesioni non solo cittadini dei sei Comuni dell'isola ma anche di altre parti d'Italia e del Mondo che amano l'isola d'Ischia in tutta la sua bellezza, unica nel Pianeta, ma amano anche gli "ischitani" prescindendo dalla loro identità comunale.

E' stato approvato in sede di conversione del decreto "Milleproroghe" dal Parlamento l'emendamento del senatore Carlo Sarro, casertano, avvocato amministrativista, senatore del Partito delle Libertà, con il quale vengono sospese le demolizioni di case abusive nella Regione Campania colpite da sentenze penali passate in giudicato fino al 31 dicembre 2011. La norma si applica solo alle case per primaria abitazione e quando siano garantite le condizioni di sicurezza per gli occupanti. Fin qui la notizia che dà una essenziale boccata di ossigeno a molte famiglie dell'isola d'Ischia la cui abitazione primaria è stata costruita contro la legge. La notizia ha avuto un ampio rilievo sul "Corriere del Mezzogiorno" nell'edizione di sabato 12 febbraio 2011 con la terza pagina interamente dedicata – "Campania, ruspe ferme per un anno" - e con l'editoriale di apertura del prof. Ernesto Mazzetti dal titolo emblematico – "il piccone diseguale" – con il quale Mazzetti ricorda il primo abbattimento qui ad Ischia di una casa abusiva del lavoratore disoccupato Luigi Impagliazzo.

"Un articolo di 25 anni fa sul problema di oggi dell'isola d'Ischia: il Comune Unico in luogo di sei che sarà oggetto di un prossimo Referendum popolare "consultivo" da parte della Regione Campania alla quale spetta poi, "sentite" le popolazioni, approvare o meno la legge regionale di fusione. Da discutere, da fare oggetto di confronti. Perchè sono andati perduti 25 anni?

quale è oggi l'"egemonia" del capoluogo? Che significato ha il "decentramento economico e sociale" e nelle stesso tempo proporre la "coesione" del sistema-Ischia? Non sono in contraddizione le due proposte? Cosa sono oggi le "periferie" del Comune Capoluogo? il Comune Unico è una semplice "aggregazione" degli altri 5 al Comune egemone?

Ha un compito delicato Maurizio Maddaloni come nuovo presidente della Camera di Commercio di Napoli. In quanto a lui spetterà il compito di guidare l’Ente camerale fino al 2015, puntando con decisione al rilancio del sistema imprenditoriale, dopo la crisi economica, secondo i dettami della nuova riforma, in cui è previsto che anche gli enti camerali debbano fare i conti con il patto di stabilità, contenendo i costi ma assicurando al contempo una maggiore efficienza nei servizi erogati.

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