Ischia News ed Eventi - Società

Risale all'anno 1479 la prima indulgenza, con la Bolla Ea quae ex fidelium, emanata dal pontefice Sisto IV al fine di promuovere la recita del Santo Rosario. L'8 maggio segna quindi questo evento, e un valore, quello della Santa Madre, ripreso da una festa laica, la Festa della Mamma, per la prima volta in Italia spostata alla seconda domenica di maggio.

Partendo da tale figura, da una donna che insegna alla massima disponibilità - basti pensare a come dovesse essere difficile, per una donna di quei tempi, una gravidanza così inspiegabile agli occhi di coloro che non avessero fede - la Diocesi di Ischia interroga la sua comunità ecclesiale e, mediante quattro giornate, pone al centro della riflessione di ogni credente la famiglia. Una scelta voluta dall'Ufficio Famiglia e Vita della diocesi di Ischia, nonché dagli Uffici Caritas e Pastorale Sociale.

In ricordo della visita Pastorale del Beato Giovanni Paolo II ad Ischia.

VISITA PASTORALE ALLA DIOCESI DI ISCHIA

Domenica, 5 maggio 2002

1. "Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi" (1Pt 3, 15).

Con queste parole dell'apostolo Pietro, desidero salutare tutti voi, carissimi Fratelli e Sorelle di Ischia. Grazie per la vostra calorosa accoglienza!

Saluto in primo luogo il vostro amato Pastore, Mons. Filippo Strofaldi, e lo ringrazio per le parole di benvenuto che ha voluto rivolgermi a nome vostro. Estendo il mio cordiale saluto ai Vescovi della Campania e agli altri Presuli presenti, ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose e alle varie componenti della famiglia diocesana.

Il primo maggio è diventato una solennità religiosa. Per noi cattolici di questo secolo, si tratta di una data storica: il pontefice Giovanni Paolo II è diventato beato. Ora il mondo può rivedere ancora una volta quel capolavoro che è stata la Sua vita terrena.

Dna: la ricerca Telethon individua i punti di accesso

Un connubio fra biologia e informatica per map- pare le porte di accesso al Dna: è quanto hanno fatto i ricercatori dell'Università di Palermo gui- dati da Davide Corona dell'Istituto Telethon Dulbecco.

Cuore dell'attività di ricerca del team siciliano è studiare come il Dna è organizzato nello spazio e, in particolare, quei meccanismi che ne regolano l'impacchettamento all'interno delle cellule: ogni cellula del nostro organismo ne contiene infatti circa due metri, compattati all'interno di un nucle- o che ha un diametro di soli 5 millesimi di milli- metro!

Per poter essere contenuto in una struttura così piccola il nostro patrimonio genetico è quindi for- temente condensato, grazie anche alla collabora- zione di numerose proteine.

Tra queste ci sono per esempio quelle che com- pongono i nucleosomi, speciali "rocchetti" su cui il Dna si avvolge proprio come in una collana.

E' morto all'alba di oggi mercoledì 30 marzo alla clinica Mediterranea di Napoli l'Avv. Nello Mazzella, 60 anni, Presidente dell'Associazione per il Comune Unico dell'isola d'Ischia. Lascia la madre, la moglie, la figlia, il fratello e la sorella.

E' stato consigliere comunale di Ischia del PSI e Presidente dell'Associazione Forense dell'isola d'Ischia.

Era Patrocinante nella Suprema Corte di Cassazione.

Quando muore un coetaneo con il quale si sono condivise e combattute tante battaglie civili di interesse nazionale e locale moriamo un poco anche noi sopravvissuti. Una parte di noi se ne va con Lui e avvertiamo, con spavento, che prima o poi la Campana suonerà anche per noi. Così Nello Mazzella, avvocato, ci ha improvvisamente lasciato e fino a qualche giorno fa era nel pieno della maturità ed in prima fila nell'ennesima battaglia civile della Sua Vita quella che certamente affrontava con più convinzione: il Comune Unico per l'isola d'Ischia.

"Una cena per la ricerca" organizzata dalla sezione UILDM di Napoli e dal gruppo R.A.F. UILDM ISCHIA E PROCIDA per sabato 26 marzo alle ore 20,30 per raccogliere fondi per TELETHON.

Come sentiamo e celebriamo oggi, alcuni di noi, l'UNITA' D'ITALIA qui in California.
Anche da parte mia  e di mio marito Gianni,  ricambiamo, facendo un mondo d'Auguri alle nostre famiglie li', e agli ischitani tutti, per le ricorrenti festivita', anche se qui non e' festa nazionale.... cioe' si lavora.
Viva L'ITALIA, UNITA!! INDIVISILE E LIBERA. Ma anche :poco rispettata o amata da certi politici e da tutti quelli che vogliono arricchirsi presto facendo i furbi alle spalle degli altri.... invece di mantenerne alto il prestigio e il Suo Nome agli occhi del mondo, come facciamo noi EMIGRANTI.
Il nostro Tricolore e' appeso fuori, accanto alla porta d'Ingresso e rimarra' li' fino alla fine dell'anno. Dalle email dei miei amici di  Newyork,  si vede il Tricolore sventolare su diverse case, uffici, clubs e tante finestre, con promesse di mantenerlo per  il resto dell'anno. Che gran bella cosa...

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